Il sistema e protocollo informatico del Comune di Luino sarà uno dei temi al centro del prossimo consiglio, in calendario lunedì 12 marzo alle ore 20.30.
La richiesta giunge dalla minoranza tramite una interrogazione protocollata negli scorsi giorni e firmata da Franco Compagnoni, Enrica Nogara, Giovanni Petrotta e Pietro Agostinelli, ma fa riferimento ad una questione aperta ormai da diversi mesi, sulla quale i consiglieri attendono ancora importanti risposte.
L’accesso diretto all’intera mole di dati contenuta nel sistema, da mettere in sicurezza mediante l’impiego di una password riservata ai soli amministratori, consentirebbe ai consiglieri di intervenire in modo diretto e tempestivo sulle richieste di pubblico rilievo inserite nel circuito, che toccano inoltre il mandato istituzionale dei consiglieri stessi. Tale pratica consentirebbe loro di migliorare l’efficienza della risposta alle problematiche segnalate, senza gravare sull’attività dei Servizi comunali, velocizzando così la procedura.
Il Comune, in relazione ad una prima missiva di Agostinelli, datata febbraio 2017, prese contatto con alcuni organi istituzionali per fare chiarezza sulle linee da adottare, ricevendo come prima indicazione la necessità di istituire un apposito regolamento, atto a disciplinare il diritto dei consiglieri in merito all’accesso al sistema, già sancito dalla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi e dal Ministero dell’Interno, attraverso il suo Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.
Tale regolamento, sottolinea la minoranza, non è stato ancora predisposto, nonostante i contatti tra il consigliere Agostinelli e il sindaco siano proseguiti nel corso degli ultimi nove mesi, durante i quali il primo cittadino “aveva già impartito disposizioni all’Ufficio competente di avviare le procedure per la predisposizione dell’apposito regolamento comunale”.
Alla luce degli ultimi avvenimenti, il gruppo della minoranza porterà in consiglio le seguenti considerazioni: “La richiesta di delucidazioni in merito alla mancata approvazione del regolamento”, “Le motivazioni del sindaco rispetto al mancato avvio delle pratiche necessarie ad istituirlo”, “L’esistenza o meno di un reale interesse, da parte dell’amministrazione, ad assegnare le password per il servizio” e “L’eventuale intenzione, da parte della minoranza, di rivolgersi ad organi superiori, qualora la situazione non venisse risolta in tempi utili”.
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