“‘Luino, al via il bando per il completamento della rete fognaria. Ecco le località interessate‘. Così avete titolato un articolo nella giornata di ieri. Bene direi ma non benissimo”. Con queste parole inizia la lettera di Marco Lecchi, un cittadino residente a Colmegna, frazione di Luino, intervenuto dopo la notizia dell’avvio da parte di Alfa srl, del bando relativo al completamente della rete fognaria nel paese lacustre
“Bene – spiega Lecchi -perché è sempre bello vedere che si investono soldi per migliorare il nostro territorio, ben vengano i lavori fognari in tutto il comune di Luino (centro e frazioni), ma come ogni volta, si può notare che il tratto di Colmegna Alta, quella dove vi sono anche le seconde case di molti stranieri e non, che passano l’estate in queste zone, insomma la più popolosa, viene costantemente trascurata dal collettamento, ad eccezione fatta di una manutenzione al collettore posto in fondo alla via Torretta”.
Il mancato allacciamento alla rete fognaria però è una questione che dura da almeno tre decenni, con le richieste da parte dei residenti. “E’ dal lontano gennaio 1988 – continua il residente colmegnese – che la parte alta della piccola frazione reclama a gran voce l’allacciamento alla rete fognaria, a dimostrazione di tale fatto vi è una lettera con allegate le firme di persone residenti nella zona in questione, protocollata presso il comune di Luino nel giorno 28 gennaio 1988 prot. 1588. Da allora ogni amministrazione che si è succeduta, portata a conoscenza del problema, ha sempre preso nota, promettendo una soluzione definitiva, soluzione che ad oggi 28 febbraio 2018 tarda ad arrivare, vuoi perché una volta non ci sono i soldi, un’altra perché non si era costituito l’A.T.O., o vuoi per altri problemi di varia natura… siamo sempre rimasti qui speranzosi in attesa del miracolo”.
“Faccio presente che tutti i residenti della parte alta di Colmegna, non collettati, hanno a disposizione vasche biologiche con pozzo perdente, con i relativi pro e contro che tale sistema comporta, vedesi per esempio in estate (nel periodo in cui vi è il maggior numero di abitanti in queste case, ndr), quando tali vasche tracimano perchè magari il proprietario della casa annessa, sbadatamente non le fa svuotare, creano oltre ad uno sgradevole odore anche un pericolo igienico/ecologico. Le tasse comunali – si chiede ancora Lecchi – che paghiamo sono uguali a quelle di tutti gli altri cittadini, allora perché siamo sempre esclusi da questi lavori da ormai 30 anni, dobbiamo ritenerci cittadini di serie B ?”.
“Mi auguro – conclude Lecchi – che questo mio sfogo possa essere preso in considerazione dal sindaco di Luino, una persona molto attenta alle esigenze del Comune che amministra ormai da anni”.
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