Il segretario regionale PD Alessandro Alfieri e il capogruppo provinciale PD Paolo Bertocchi hanno incontrato il capogruppo del Partito Socialista nel Gran Consiglio del Ticino Ivo Durisch. Un’apertura al confronto avvenuta a margine dell’iniziativa che ha visto Alfieri e Bertocchi confrontarsi con i circoli PD del Ticino l’altro ieri a Lugano.
Un colloquio che segna un punto importante: “Da tempo mancava un rapporto diretto tra Partito Socialista ticinese e Partito Democratico lombardo e della provincia di Varese – spiega Bertocchi – Per lavorare seriamente su temi come infrastrutture trasporti e frontalieri è necessario che partiti che appartengono alla stessa famiglia europea collaborino e si confrontino sui tavoli più importanti. AlpTransit, mobilità dei lavoratori, accordo fiscale sono i temi principali sui quali vogliamo lavorare da subito”.
Il colloquio con Durisch è un primo fondamentale passaggio per arrivare a questo risultato: “Noi non abbiamo scelto una forza politica che mette sempre e soltanto ‘prima i nostri’, come ha fatto Attilio Fontana incontrando la Lega dei Ticinesi, ma un partito che, naturalmente, lavora per tutelare gli interessi dei ticinesi ma che non è chiuso a un dialogo costruttivo – aggiunge Bertocchi -. Su queste tre fondamentali tematiche il confronto e la collaborazione tra i due territori è imprescindibile affinché entrambe le parti possano raggiungere risultati ottimali di sviluppo sostenibile e occupazione. I periodi di maggior sviluppo socio economico per Italia e Svizzera hanno infatti coinciso con la maggior apertura al dialogo e distensione tra i due Paesi. Questo è l’approccio serio del partito democratico per il territorio”.
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