Questa mattina, presso il Caffè Broletto di Varese, la lista civica “Gori presidente“, composta a sostegno del candidato per il centrosinistra alle Regionali lombarde del 4 marzo, si è riunita per la prima volta, in forma ufficiale, nella conferenza stampa di presentazione.
Il capolista Gunnar Vincenzi, presidente della Provincia e sindaco di Cantello, ha aperto l’incontro evidenziando i temi principali della campagna, specificando che non si parlerà soltanto di immigrazione, ma anche di altri argomenti come impresa, famiglia, ambiente, agricoltura, tutela dei frontalieri, già forti e rilevanti nei progetti della giunta provinciale.
Un discorso che continua dunque, facendo leva sull’esperienza e sulla passione di amministratori ed esponenti della società civile, tra i quali è presente, come anticipato nei giorni scorsi, anche la luinese Roberta Donati, che difronte ai giornalisti ha spiegato le ragioni della sua adesione: “Nel 2018 la società è ancora troppo maschilista – ha esordito la presidente dell’associazione “No Violenza Donna” -. La candidatura come consigliera regionale è un’occasione per metterci realmente la faccia, dopo tutte le campagne di sensibilizzazione che sto realizzando in ambito locale”.
Donati ha poi proseguito portando all’attenzione dei presenti un caso che rappresenta al meglio le ragioni del suo impegno: “Proprio questa mattina ho ricevuto una notizia riguardante l’archiviazione di un caso che ha visto una bambina finire vittima delle violenze perpetrate da un familiare. Mi sono resa conto che, nonostante tutto, continuino a mancare delle leggi che realmente tutelino le persone offese. Spero di poter dare la possibilità ad altre donne, soprattutto giovani – ha concluso -, di partecipare a un discorso politico paritario“.
Di seguito le schede appartenenti a tutti i candidati della lista “Gori presidente”:
Laura Cavallotti: capolista donna, ex sindaco di Tradate. Propone una maggiore attenzione alla trasparenza della spesa pubblica, alla semplificazione della pubblica amministrazione e alla legalità, valorizzando così il bene comune.
Silvio Aimetti: sindaco di Comerio. Vede nei giovani, e nelle migliori politiche del lavoro, una leva importante per sviluppare il benessere di una società basata sulla meritocrazia, che includa inoltre il valore della solidarietà. Sostiene la necessità di far tornare i lombardi al voto.
Rosalba Altieri: di Laveno, dal 1990 lavora nella pubblica amministrazione ed è volontaria della Protezione Civile. In occasione dell’impegno profuso durante il triste incendio al Campo dei Fiori, ha ricevuto un encomio per il suo operato. Promuove politiche volte alla sostenibilità del territorio.
Franco Casali: saronnese, considera l’ambiente una tematica fondamentale per lo sviluppo della Regione, da ottenere lavorando verso politiche di sostenibilità senza false promesse, tipiche della campagna elettorale.
Roberta Donati: di Germignaga, presidente dell’associazione “No Violenza Donna”, è rappresentante in lista degli Stati Generali delle Donne, per le quali promuove politiche di sostegno nella vita e nell’accesso e mantenimento del lavoro, contro le numerose forme di violenza legate anche al cyberbullismo e al mobbing.
Sergio Gorla: fondatore della cooperativa sociale varesina “Insubria Medica Servizi”, propone come argomento della sua campagna la creazione di politiche legate ai valori sociali e all’attenzione verso la comunità.
Maria Vittoria Chiappa: di Sumirago, medico di base e del lavoro. Promuove politiche volte a migliorare i servizi della sanità pubblica per rendere più equilibrata l’offerta in rapporto al privato.
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