Dopo l’ufficializzazione della candidatura alle elezioni regionali del 4 marzo da parte del consigliere comunale luinese con delega a Turismo e Commercio, Laura Frulli, che è avvenuta negli scorsi giorni, il paese lacustre è ancora al centro delle possibili nomine da parte dei partiti per la campagna elettorale “direzione Milano”.
Se da una parte il sindaco Andrea Pellicini ancora preferisce non esporsi, anche se dietro le quinte sono diversi i movimenti del partito guidato da Giorgia Meloni, “Fratelli d’Italia”, in provincia di Varese, dall’altra Luino potrebbe presentare anche un’altra candidata alla corsa al Pirellone, sempre per il centrodestra che vede l’ex sindaco varesino, Attilio Fontana, candidato Governatore di Regione Lombardia.
Si tratta di Simona Ronchi, consigliera comunale e capogruppo nell’assemblea cittadina di “Nuova Frontiera”. Anche Ronchi tra le file della maggioranza, dove siede accanto a Frulli. Ronchi, come il sindaco iscritta a “Fratelli d’Italia”, è stata anche candidata alle elezioni europee nel 2014 ed attualmente è assessore in Comunità Montana Valli del Verbano.
Ora rimane da capire quando il sindaco Pellicini scioglierà le riserve, annunciando la candidatura alle regionali oppure se sceglierà di provare ad essere eletto alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica. Nel caso di una corsa al Pirellone, con tutta probabilità, Pellicini e Ronchi potrebbero giocarsi la carta della doppia preferenza di genere.
Così, dopo l’ufficializzazione della candidatura come capolista in provincia alla Camera dei Deputati del giovane luinese Niccolò Invidia (M5s), il paese lacustre è pronto ad annoverare una nuova figura politica in corsa per le regionali.
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