Luino | 2 gennaio 2018

Chiude l’ufficio doganale di Fornasette, controlli stradali 24 ore su 24

La restrizione del servizio, comunicata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è in vigore dal primo gennaio. Novità per rimborsi "tax free" ed esercenti locali

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Un avviso posizionato all’esterno del valico di Fornasette, negli scorsi giorni, informa i conducenti dei veicoli che transitano in dogana, in merito ad una importante novità, in vigore da ieri, primo gennaio. Cessa infatti, come comunica l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’attività di presidio, spostata con il nuovo anno all’ufficio del valico di Ponte Tresa.

Dal punto di vista della sicurezza subentra per Fornasette la vigilanza h24, coordinata attraverso i controlli su strada della Guardia di Finanza. Il transito prosegue regolarmente per coloro che non hanno nulla da dichiarare ai fini valutari, mentre per lo sdoganamento di merci oltre il limite di 10 mila euro (ndr, compresi i contanti), e per le esportazioni di viaggiatori non residenti, la sede di Ponte Tresa diventa il nuovo punto di riferimento unico a livello territoriale.

La novità, come spiega nel dettaglio il quotidiano La Prealpina, tocca da vicino soprattutto i fruitori del sistema “Tax Free“, utilizzato da ticinesi e confederati per chiedere il rimborso sull’Iva, dedicato agli acquisti oltre i 155 euro. Considerato che, per gli acquisti di rilievo avvenuti nel Luinese, chi ha venduto la merce è solito accompagnare il compratore a svolgere le pratiche doganali, necessarie per confermare la provenienza del prodotto, il cambiamento riguarda anche i commercianti che emettono la fattura.

Ciò che interessa più da vicino i negozi locali, infatti, è la normativa “Otello“, attesa proprio per l’inizio del 2018 ma rinviata a settembre. La riforma che sta dietro l’acronimo prende il nome di “Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization”, e andrà a digitalizzare i documenti fino ad ora compilati a mano dagli esercenti per la clientela svizzera.

Il cambiamento radicale della procedura, richiesto da Roma, sposterà in rete la stesura del visto di uscita che accompagna la merce fuori dal territorio comunitario. Di conseguenza i negozianti dovranno dotarsi obbligatoriamente di computer e linea internet veloce, utilizzando un corso online, messo a disposizione dall’Agenzia delle Dogane, per prendere confidenza con i nuovi criteri.

Cosa cambierà, in questo senso, nella quotidianità lavorativa di tutti gli esercenti dell’Alto Varesotto?

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