Luino | 15 Dicembre 2017

Luino, Pellicini: “Non svilire il consiglio comunale, interrogazioni e risposte nelle sedi competenti”

Al centro del dibattito ora non solo la sicurezza stradale del paese lacustre, ma anche le nuove normative su interrogazioni e consiglio comunale

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

Continuano le polemiche tra il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, e il consigliere di minoranza Pietro Agostinelli.

Se fino a ieri il tema era la sicurezza stradale, con le interrogazioni di Agostinelli sulla situazione del porfido e dell’asfalto a Luino, sugli “spontisti” e sui pericoli in via Montegrino, ieri puntualmente era arrivata la replica del sindaco luinese, che delineava di come le strade fossero migliorate nel corso di questi anni, mentre questa mattina era stato ancora una volta Agostinelli che, invece, ha voluto controreplicare esprimendo il suo punto di vista partendo dalla situazione attuale e dal piano neve, affermando che le sue segnalazioni sono utili all’amministrazione.

“Penso che chi presenta un’interrogazione in consiglio comunale – esordisce il sindaco Andrea Pellicini -, debba attendere la risposta in quella sede. Se un’interrogazione viene presentata anche sui giornali, rischia di essere svilito il ruolo del consiglio. Infatti, quando le interrogazioni contengono inesattezze o considerazioni solo di parte, l’amministrazione non può esimersi dal rispondere con lo stesso mezzo, al fine di ristabilire una visione completa della problematica messa in luce”.

“Se però il dibattito si forma sui giornali, non ha più senso parlarne in consiglio e questo non mi pare un procedimento corretto – conclude Pellicini -. Il mio è quindi un richiamo ad una maggior rispetto delle regole istituzionali e delle prerogative del consiglio comunale. Non si tratta quindi di andare sui giornali per avere risposte più veloci, ma di dare delle risposte concrete dopo un confronto serio nelle sedi competenti”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127