Continua l’attività politica del consigliere di minoranza Pietro Agostinelli che, dopo le due interrogazioni protocollate in comune (asfalto-profido e “spuntisti”) e la lettera sulla situazione di degrado e pericolo in via Montegrino, risponde al sindaco Andrea Pellicini, che aveva ieri ha fatto il punto della situazione sulle strade luinesi.
“Non posso che ringraziare il sindaco Andrea Pellicini per la solerte risposta alla mia interrogazione sulla condizione di diverse strade all’interno del comune di Luino – esordisce il consigliere Agostinelli -, anche se avvenuta a mezzo stampa. Devo scrivere più spesso ai giornali per avere risposte veloci che considero come una risposta per iscritto. Il sindaco mi riconosce lo stesso ruolo che mi riconoscevano quando ero in maggioranza, quello di critica ed impulso, come dice lui che sa molto bene che questo è stato il mio comportamento anche quando ero in maggioranza diversi anni fa, un modo di fare che da molti colleghi di maggioranza non è stato gradito, come non è gradito ora. Nella sua risposta a Luinonotizie, Pellicini dice che non si può fare tutto in un anno ed io rispondo che non governa da un anno questa città e che molti problemi risalgono agli inizi del suo primo mandato. Pellicini menziona la via Cesare Battisti e ricorda giustamente che su quella via sono stati eseguiti lavori già nel 2016 e oggi bisogna rimetterci le mani perché è nelle medesime condizioni. Ricordo inoltre che nel 2016 non è stata fatta nessuna asfaltatura”.
“Il sindaco infine dice che dovrei ammettere che di opere ne sono state fatte – spiega Agostinelli -. Io l’ho ammesso anche volentieri, l’ho fatto anche pubblicamente ed anche questo giornale come altri lo hanno riportato. Anche in consiglio comunale l’ho lodato, quando si è impegnato per la cittadinanza e sono cosciente che governare Luino non è semplice ma è una responsabilità della sua maggioranza, non delle minoranze che pure sono attive nel fare segnalazioni anche dirette agli uffici senza andare sui giornali. Così come ho elogiato il suo lavoro, e non ho problemi a farlo ancora quando lo si merita, non posso tacere quelle che ritengo siano opere incomplete, lavori, disservizi, tutte segnalatemi da moltissimi cittadini di Luino che non lo dicono solo a me, ma lo scrivono anche su Facebook”.
“Come facciamo a non parlare dell’ennesimo piano neve dal momento in cui ne parlano tutti per soli 10 centimetri – si chiede ancora Agostinelli -? Come faccio a non dire che alle scuole medie di Luino e Creva si sono stati grossi disagi per come e dove è stata posizionata la neve perché non c’è possibilità di parcheggiare? Come facciamo a non parlare dei disagi che hanno avuto le persone su marciapiedi in città non sporchi ma proprio non puliti? Il signor sindaco lo sa che martedì e mercoledì era impossibile raggiungere il pronto soccorso dal bellissimo, lo riconosco, marciapiede fatto in Via Turati per raggiungere l’ospedale? Il signor sindaco ha visto le foto postate sui gruppi di Luino dei suoi cittadini, che certamente riconoscono di avere un bel lungolago, bloccati a casa o senza possibilità di tornarci a causa delle neve? Io, caro Pellicini, giro a lei l’invito: dovrebbe ammettere che le segnalazioni, quelle che lei ritiene siano critiche, ombre, sono state molto utili a lei ed all’amministrazione per intervenire per tempo e se desidera fornisco un elenco”.
“A cominciare da quella degli ambulanti in sosta considerata vietata e pericolosa, per mezzi e pedoni, dal Codice della Strada, a soli dieci metri dalla porta del Comune ed a soli tre metri da quella della Polizia Locale. Oppure posso parlare delle fognature se desidera. Capisco – conclude Agostinelli -, che deve difendere l’operato di qualche suo assessore ma, ogni tanto, un riconoscimento all’avversario che le permette di intervenire per tempo su criticità del Comune, fatto anche per sbaglio, non sarebbe male”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0