Dopo ventiquattro ore di grave difficoltà, tornano alla normalità le case dei cittadini di Maccagno con Pino e Veddasca e di Curiglia con Monteviasco.
Questa mattina era stato il sindaco maccagnese Fabio Passera a raccontare quanto stava accadendo nei piccoli borghi della Veddasca dal tardo pomeriggio di ieri dove, a causa della neve, alcuni alberi e rami hanno spezzato i fili dell’elettricità portando diverse centinaia di cittadini a rimanere senza luce e riscaldamento nelle proprie abitazioni.
Dopo un lavoro incessante e continuo su tutto il territorio boschivo della Veddasca, gli operatori Enel sono riusciti a riportare la normalità nelle case, dove le persone, a partire dalle 18.40 circa, sono tornati alla loro quotidianità.
“Un grande grazie a tutti gli impiegati Enel che sono intervenuti oggi. In ogni caso – ha spiegato oggi il sindaco Fabio Passera – bisogna intervenire sul sistema. Credo sia necessario mettersi attorno ad un tavolo e ripensarlo. C’è qualcosa che non funziona: lasciare così le persone senza corrente, significa far venir loro voglia di abbandonare il territorio. Dopo tutto quello che facciamo per le nostre frazioni ed i nostri borghi, questo è un disservizio che ci mette in ginocchio. La manutenzione dei boschi è un tema serio e dobbiamo affrontarlo insieme”.
La situazione è tornata stabile anche nel territorio di Curiglia con Monteviasco.
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