La comunità di Gemonio lo scorso primo novembre si era svegliata scandalizzata, dopo gli atti vandalici che ignoti avevano compiuto nella notte nei pressi della via Crucis che porta alla chiesetta di San Pietro. Quattro in totale le cappelle che erano state colpite non solo con scritte e “disegni” volgari, ma anche con bestemmie, utilizzando bombolette spray.
Ad una settimana da allora, però, grazie all’ausilio delle telecamera di videosorveglianza presenti, i Carabinieri della Stazione di Cuvio sono riusciti ad identificare i colpevoli. Si tratta di quattro ragazzi della zona di Besozzo e Gemonio, due maggiorenni e due ragazzine minorenni.
Analizzando le immagini e le targhe, nelle ore notturne tra il 31 ottobre e il primo novembre, non è stato difficile per i Carabinieri dalla Compagnia di Luino trovare i quattro responsabili. I militari dell’Arma, inoltre, hanno trovato su un cellulare dei giovani commenti relativi ad articoli apparsi sulla stampa che raccontavano il fatto di cronaca che li aveva resi “protagonisti”.
Ai giovani autori di questo scempio, che ha indignato tutta la popolazione, la bravata è costata una denuncia per i reati di imbrattamento e danneggiamento di edifici di culto e monumenti.
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