È giunta ieri mattina in redazione una segnalazione da parte di un cittadino luinese che lamenta “un rumore infernale per gran parte del giorno” a causa dalla presenza di “sempre più moto e motorini senza tubi di scappamento”.
Un dispiacere visto anche che “Luino sta diventando una bella cittadina che nulla ha da invidiare a quelle svizzere nostre vicine: perché consentire a questi ragazzi di renderla invivibile con questi continui rumori?”. Inoltre viene notato che “tra i paesi a nord di Varese, Luino è l’unico a non avere autovelox, né limitatori di velocità”.
La soluzione proposta da L. è quella di “fare un’ispezione nei parcheggi delle scuole medie e superiori” per “controllare lo stato dei motorini dei ragazzi” e poter risolvere un “problema che diventa sempre più difficile da sopportare”.
Una lezione, secondo il cittadino, potrebbe arrivare direttamente dalla Cina che “su questo argomento è molto avanti: solo motorini elettrici, mentre quelli a scoppio sono proibiti.” Ma forse non è necessario arrivare a tanto. “Un maggior controllo e qualche lezione potrebbero bastare almeno per far tacere gli habitué dei rumori e placare, soprattutto di notte, incoscienti che spingono a tutta velocità i propri mezzi di locomozione.”
Dunque bisogna fare qualcosa: “con poco sforzo gli autovelox recupereranno i costi di installazione e Luino sarà ancora più vivibile!”.
© Riproduzione riservata





Vuoi lasciare un commento? | 0