Dopo le tristi vicende che lo scorso anno hanno decretato il fallimento della IMF di Creva e le notizie che si sono susseguite nel corso di questi mesi, prima con l’apertura delle buste nel mese di aprile, e nello scorso settembre, quando abbiamo raccontato della nascita di un nuovo gruppo industriale, la Athena Industrial As, oggi si aggiunge un ulteriore capitolo della storia recente e futura della nuova IMF, in seguito all’acquisizione dei marchi da parte di una società di Hong Kong nello scorso luglio.
Si tratta della Rungfengtai, una società che ha sede appunto nella nota regione amministrativa speciale della Cina, che nello scorso mese di giugno si è aggiudicata, acquistandoli per 2 milioni e 460mila euro, gli ancora noti marchi IMF nel mercato mondiale della fonderia.
Non si conoscono, ad oggi, quali siano le intenzioni di questa società, tantomeno chi entrerà a far parte del CdA che si verrà a costituire, se partner luinesi, italiani o stranieri. I nuovi proprietari, però, stanno studiando ed analizzando tutte le questioni di gestione burocratico-giuridiche per capire come mantenere e rilanciare in Italia e nel mondo, partendo da Luino, il marchio della IMF, che ancor oggi è ricordato nel mercato internazionale per l’alta qualità dei suoi disegni e delle sue tecnologie.
Da fonti vicine al nuovo gruppo non trapelano altre indiscrezioni, quindi non vi è ancora nessuna ipotesi riguardante un possibile rilancio della sede di Creva, frazione di Luino. Quello che è certo è che qualcosa si stia muovendo e che dopo l’ingente investimento compiuto per rilevare il marchio, sicuramente, nelle prossime settimane, ci sarà qualche importante novità. Allo stesso modo, è praticamente certo che la maggior parte degli ex dipendenti, fortunatamente, almeno, dopo aver ricevuto la liquidazione, non saranno protagonisti della “rinascita” del marchio.
Il settore industriale luinese, in queste ultime settimane, è nell’occhio del ciclone dopo le notizie riguardanti la chiusura della Italtrasfo a fine anno e la richiesta di fallimento della Ascanio Masci, entrambe con sede a Germignaga. Il rilancio della IMF, seppur con nuove persone, potrebbe ridare un po’ di “entusiasmo” ad un territorio che nel corso degli anni ha perso tutta la centralità che, invece, aveva negli scorsi decenni.
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