In occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, nel 2015 si è assistito alla realizzazione di numerosi eventi legati alla ricorrenza. Tuttavia non sono molte le manifestazioni proposte per ricordare la fine della Grande Guerra. Dunque è questo l’obiettivo che Vittorio Larocca, cultore di storia della Prima Guerra Mondiale sul fronte lombardo, si è proposto con un progetto da lui ideato: restituire un volto ai giovani di Montegrino e di Bosco che persero la vita in quel conflitto.
Un’iniziativa a cui hanno aderito Gruppo A.N.A. di Bosco-Montegrino e l’Associazione Culturale “Amici di Carnovali detto il Piccio” ed organizzato col patrocinio del comune di Montegrino Valtravaglia. Così sabato prossimo, il 7 ottobre, alle ore 21, presso il teatro comunale di Montegrino, andrà in scena il terzo appuntamento del progetto dal titolo “Ragazzi di Bosco e Montegrino alla Grande Guerra”, dopo quello dell’autunno del 2015, in cui erano stati commemorati tre caduti scelti per la emblematicità dei fatti che li hanno visti protagonisti, e quello dello scorso anno, “La bella guerra”, in cui alle tragiche storie di caduti, hanno fatto cornice citazioni, poesie e testimonianze di chi allora aveva sostenuto con convinzione l’entrata in guerra.
Anche quest’anno quindi, i ragazzi caduti nel 1917 saranno ricordati attraverso ricerche storiche e d’archivio con le quali si è voluto ricostruire le loro vicende sia per quanto riguarda la parte di vita civile, prima dell’avvio al fronte, sia per quanto riguarda l’aspetto della vita militare e del contesto tattico nel quale hanno operato i rispettivi reparti d’appartenenza, analizzando in particolare le azioni nelle quali hanno trovato la morte. Come nelle precedenti occasioni si cercherà inoltre di creare il giusto pathos ricorrendo a scene teatrali, immagini del passato e filmati, il tutto accompagnato da una interessante mostra di fotografie e documenti dell’epoca, con il rinnovato impegno a proporre un evento storicamente ineccepibile ed emotivamente coinvolgente.
Vittorio Larocca (ottobre 2017)
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