Lavena Ponte Tresa | 8 Settembre 2017

“Le donne, la storia”: ecco la nuova mostra protagonista all’ART di Lavena Ponte Tresa

Un'esposizione capace di racchiudere sessant’anni di quadri di un’artista che ha fatto della donna il proprio manifesto pittorico

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In arrivo sulle sponde di Lavena Ponte Tresa, un nuovo appuntamento della stagione espositiva ART 2017: la mostra personale di Pina Traini, “Le donne, la storia”. Questa nuova rassegna si inserisce, insieme a quelle che l’hanno preceduta, all’interno dell’iniziativa di stampo artistico culturale voluta ed organizzata dall’amministrazione comunale di Lavena Ponte Tresa. L’appuntamento con l’inaugurazione sarà per le ore 18.

Una mostra quella che sarà protagonista questo fine settimana all’Antica Rimessa del Tram capace di racchiudere sessant’anni di quadri di un’artista che ha fatto della donna il proprio manifesto pittorico dal 1956. Dagli esordi, contraddistinti da una pittura forte e aggressiva, dal segno marcato che caratterizza tavole e tele dei primi due decenni nella sua terra d’origine, alle opere più liriche e vicine alla pittura di Remo Brindisi, sino alle sperimentazioni degli ultimi anni: ecco ciò che sarà possibile ammirare nel corso di questo nuovo appuntamento.

Protagonista incontrastata: la figura femminile. Dagli anni cinquanta a oggi si può dire, infatti, che la pittrice, Pina Traini, abbia coerentemente continuato a scolpire su tele e tavole un unico grande monumento alla donna. Non a caso, “Solo donne”, è stato il titolo della mostra che ha tenuto due anni fa a LaFeltrinelli di Varese. Terminata proprio quest’ultima esposizione, Pina Traini ha nuovamente rinnovato la sua arte sulla spinta dei drammatici eventi internazionali, cercando nella storia e nelle sue protagoniste un contraltare agli oscurantismi di ritorno. Un approfondimento che si è tradotto in termini e forme originali sia rispetto alla sua precedente produzione che al panorama artistico contemporaneo. Alla consueta pittura a olio con spatola, mai il pennello, si è aggiunta una ripresa del collage, che aveva fatto  comparsa in alcune opere degli anni ’60, e alla tela si è sostituita la tavola. Inoltre gamma e tonalità dei colori si sono fatte più varie e vivaci. Il risultato è una fantasmagorica, drammatica, ironica rievocazione del passato vestita con abiti sgargianti che tendono al pop. Protagoniste di queste tavole, spesso dipinte anche sul retro: Ipazia d’Alessandria, Stamira di Ancona, Christine de Pizan, Giovanna d’Arco, Gaspara Stampa e Artemisia Gentileschi, Penelope e Saffo, per dirne alcune.

La mostra, che da appuntamento alle 18 di questo pomeriggio per l’inaugurazione al termine della quale un rinfresco sarà offerto a tutti i partecipanti, resterà a disposizione del pubblico fino alla giornata di venerdì 15 settembre dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30. L’ingresso sarà gratuito.

Per informazioni è possibile inviare una mail agli indirizzi trararitipi@gmail.com e biblioteca.lpt@libero.it.

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