I carabinieri della Stazione di Besozzo, nell’ambito di una serie di servizi mirati, volti a contrastare l’esercizio abusivo delle professioni sanitarie, hanno arrestato una 49enne di Milano, ritenuta responsabile di possesso di documenti d’identificazione falsi, esercizio abusivo della professione medica, usurpazione di titoli, false dichiarazioni sulla propria identità e sostituzione di persona.
La donna è stata sorpresa in flagranza di reato mentre, all’interno di un centro medico polispecialistico di Milano, esercitava la professione di medico dietologo-nutrizionista senza aver mai conseguito il relativo titolo di studio e, di conseguenza, le necessarie abilitazioni professionali. Nel corso dei controlli la donna ha esibito ai militari operanti documenti risultati falsi, gli stessi grazie ai quali era riuscita a farsi accreditare dalla struttura sanitaria per esercitare la professione al suo interno.
Le verifiche sui documenti esibiti hanno consentito di accertare che la donna aveva agito simulando l’identità di una ignara biologa del varesotto e, quindi, senza essere in possesso dei prescritti titoli professionali per l’esercizio della professione sanitaria.
Per questo motivo è stata arrestata e, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria meneghina, condotta presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di questa mattina con il rito direttissimo, all’esito della quale il Giudice ha convalidato l’arresto disponendo la collocazione ai domiciliari della donna.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare eventuali complicità o responsabilità di terzi nei reati ipotizzati dagli inquirenti e risalire alla identità di tutti i pazienti della finta professionista.
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