Già nello scorso mese di febbraio era stato il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, in occasione dei tre anni dalla fusione, a lanciare la nuova sfida di questo autunno, quella relativa al rilancio della Forcora. Finalmente, a sei mesi di distanza circa, il comune ha aperto due bandi separati per la gestione della funivia e per quella del ristorante/bar, da anni ormai lasciati al loro destino.
Bando di gara per la concessione del servizio di gestione dell’impianto, delle piste e delle attrezzature annesse alla stazione sciistica. E così, la centrale Unica di Committenza, composta dal Comune di Luino, di Maccagno con Pino e Veddasca e di Grantola, ha emesso il bando di gara per la concessione del servizio di gestione dell’impianto sciistico denominato “Passo Forcora Monte Cadrigna” per il periodo che va dal 6 ottobre 2017 al 5 ottobre 2023. Nello specifico non si tratta esclusivamente della gestione dell’impianto di risalita, ma anche delle relative stazioni di arrivo e di partenza (con gli annessi locali tecnici e box/officina adiacenti alla stazione di partenza) delle attrezzature e dei due mezzi battipista.
Requisiti di partecipazione: possono partecipare alla procedura i soggetti costituiti da imprese singole o imprese riunite o consorziate, nonché concorrenti con sede in altri stati membri dell’Unione Europea. I soggetti concorrenti, inoltre, devono aver svolto per almeno due anni servizi analoghi in condizione di similare contesto, da comprovare con l’esibizione di apposita documentazione. Inoltre essi devono possedere la disponibilità di tutte le professionalità necessarie per il funzionamento degli impianti di risalita, in particolare di un responsabile dell’esercizio con apposito patentino di idoneità residente nel comune dell’impianto o comune limitrofo affinché possa intervenire sull’impianto in 30 minuti, di un assistente tecnico, di un sostituto responsabile dell’esercizio, con le stesse caratteristiche del suo superiore, e di un direttore di pista.
Il valore annuale presunto della concessione del servizio è stato stimato in circa 21mila euro, corrispondente al valore complessivo presunto per l’intera durata della concessione di circa 126 000 €. Non sono compresi i costi per la sicurezza necessari per l’eliminazione dei rischi da interferenze.
Modalità di presentazione delle offerte: per poter prendere parte alla procedura di gara, ciascun concorrente è tenuto ad eseguire la registrazione a Sintel (Sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia) e seguire le relative procedure (come meglio specificato nel bando di gara in allegato). L’offerta e la relativa documentazione devono pervenire esclusivamente tramite modalità telematica, inviandole al Comune di Luino attraverso la piattaforma informatica Sintel entro il termine perentorio di ricezione delle offerte fissato per le ore 17 del prossimo 2 ottobre, pena la non ammissione alla procedura. La gestione sarà aggiudicata all’offerta economicamente più vantaggiosa nel corso del seggio di gara che avrà luogo il giorno successivo, 03/10/2017 alle ore 10, presso la sala consigliare del palazzo municipale.
“Oltre al bando per la funivia – spiega il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera -, abbiamo pubblicato sul nostro sito il bando per la concessione della gestione del bar ristorante. 800 euro al mese come base d’asta per un contratto minimo di sei anni a discrezione dell’amministrazione comunale. Metteremo a disposizione i locali dopo i lavori di riattazione: 111mila euro per la ristrutturazione interna ed altri 50mila per la sistemazione esterna tra serramenti, facciata e selciato che dalla strada porta al bar. Alcuni di questi lavori verranno effettuati nella primavera del 2018. Metteremo a norma tutti gli impianti, è necessario, visto che abbiamo ricevuto il locale in pessime condizioni, che stando a quanto pubblicato sul bando non ha mobilio. Saranno i nuovi gestori ad occuparsi dei mobili, con la vecchia gestione o ricomprandoli da zero”. Anche per questi lavori è stata aperta una gara d’appalto che scadrà il 4 settembre e che è possibile consultare cliccando qui.
Così come per la funivia, l’amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca non ha voluto un bando al massimo rialzo neanche per il ristorante-bar. “Gli 800 euro mensili – afferma ancora Passera – sono una proposta economica che avrà un peso relativo nei criteri di assegnazione: solo 30 punti su 100, mentre gli altri 70 sono messi a disposizione per premiare chi presenterà il progetto più accattivante per il rilancio della Forcora, una persona che ha esperienza e ha già fatto questo lavoro. Ci dovrà dire quali idee e progetti ha in mente per far ripartire la Forcora”.
“Il rilancio della Forcora, infatti, passa attraverso il livello sportivo e la funivia, con l’impianto di risalita. Per questa ragione abbiamo optato per una cifra bassa mensile. Ci immaginiamo – continua ancora il primo cittadino maccagnese – che l’impianto funzioni sia in inverno ed estate, anche se attualmente l’impianto non è studiato per passeggeri senza sci. Crediamo che in futuro, però, si potrà utilizzare anche la discesa, per altre attività estive. Un’altra grande sfida sarà quella di riaprire l’anello dello sci di fondo. Non possiamo permetterci di avere un luogo così tanto prezioso in tutta la provincia e non mettere a disposizione della popolazione e dei turisti tutte le attrezzature, i servizi e le piste che una volta erano utilizzate. Guardo con grande piacere il lavoro che è stato fatto dallo Sci Club di Cunardo e non posso far altro che pensare che la nostra pista naturale è da riattivare, aspettando di ricevere offerte migliorative ed altre idee”.
“Insomma, il rilancio della Forcora passa da questi due bandi – conclude Passera -. Non sono i soldi la cosa importante, ma sarà importante tornare a rianimare la Forcora, come una volta. Per questo abbiamo suddiviso le due cose, la gestione dell’impianto sciistico da quello del bar-ristorante. Vogliamo affidarli a professionisti, a persone motivate che abbiano voglia di far tornare a vivere una delle perle del nostro territorio. Proprio per questo la provincia di Varese ha stanziato 500mila euro e noi non possiamo permetterci di non partire da qua. Con questo la Veddasca credo che possa tornare quella di una volta, grazie alla Forcora. Sarà sempre più un punto fermo e questi bandi sono importanti per il presente, ma soprattutto in prospettiva, per i prossimi anni”.
Per visualizzare il bando di gara e i documenti di partecipazione al bando di gara per la funivia, cliccare qui.
Per scaricare tutti i documenti per il bando del ristorante/bar consultare il sito del comune di Maccagno con Pino e Veddasca , cliccando qui.
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