L’Italian Open Water Tour Challenge 2017, dopo il successo della prima tappa con un numero di partecipanti mai visti in una competizione natatoria sul lago di Monate, si appresta al secondo appuntamento nella splendida location di Maccagno con Pino e Veddasca.
Primissima edizione di una traversata che sta generando grande curiosità anche fuori dai confini nazionali con iscritti provenienti da più paesi europei e anche al di fuori, come l’atleta di Abu Dhabi, che si contenderanno i Trofei messi in palio dalla ASD I Glaciali e la Società Nazionale di Salvamento, organizzatori del Tour.
“Il lago Maggiore – racconta il Presidente de ‘I Glaciali’, Marcello Amirante – è sicuramente molto conosciuto all’estero, questo dato unito alla bellezza di una traversata che va a lambire i Castelli di Cannero sono gli ingredienti ideali per una tappa che è destinata a crescere esponenzialmente come prestigio e numeri di iscritti”.
Saranno oltre 250 i protagonisti delle tre gare di giornata: la 6000 mt con partenza alle 9.40, la 2500 mt alle 12.30, la staffetta alle 15.30. La giornata si prospetta come una vera e propria festa al lago per atleti e accompagnatori con la musica e la cucina del Twiggy Cafè e la birra di baVARESE PROST FEST, per un giorno protagonisti del bellissimo Parco Giona.
Come tradizione tutti i partecipanti passeranno sotto il gonfiabile di AVIS, partner storico della manifestazione.
Domenica mattina sarà possibile iscriversi alla 2500 mt dalle ore 8 alle ore 11 e alla staffetta 1/2 miglio marino x 3 dalle 8 alle 14. Gli atleti in gara concorreranno sia per i trofei di giornata che per la classifica generale del Circuito che si concluderà il 17 settembre a Noli, in provincia di Savona. Il Monate’s Big Team andrà alla squadra che porterà più atleti al traguardo tra tutte le gare, The Best Team andrà alla prima squadra che porterà a termine la 2500 con 5 atleti (i migliori 5 tempi di squadra) mentre non mancheranno le classifiche tradizionali e quelle denominate “natural”, ossia riservate ai nuotatori in costume di stoffa tradizionale.
Festa sportiva finale di giornata la distintiva staffetta (è l’unico circuito ad averla in programma anche se altre organizzazioni quest’anno hanno già preso “spunto”): 1/2 miglio marino (925 mt circa) x 3 che da la possibilità agli atleti di alto livello di misurarsi su una distanza di velocità pura per una gara open water, come a qualunque amatore di partecipare in prima persona condividendo l’esperienza con i propri amici.
L’attenzione per l’aspetto sociale di Italian Open Water Tour prevede che l’Organizzazione devolverà 1 euro per ogni iscritto al partner storico Terre des Hommes Italia Onlus per i suoi progetti legati all’infanzia.
Ultima tappa di Italian Open Water Tour: 17 settembre a Noli, per le quali sono già aperte le iscrizioni sul portale www.italianopenwatertour.com.
© Riproduzione riservata





