Milano | 10 agosto 2017

Oggi il 73esimo anniversario della strage Piazzale Loreto, “I martiri rappresentano i valori di Milano”

Il Capogruppo del Partito Democratico è intervenuto in rappresentanza dell’Assemblea regionale e di Regione Lombardia, presente anche il sindaco Giuseppe Sala

Oggi il 73esimo anniversario della strage Piazzale Loreto,
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“Milano e la Lombardia sono oggi impegnate in grandi sfide per riaffermare il loro ruolo di capitale e di regione europee. In questo sforzo, che vede tutte le istituzioni unite, sono determinanti i servizi, le infrastrutture e le opportunità di lavoro offerte, ma ancor prima devono venire i valori, il clima umano e il carattere di un territorio: ebbene, Piazzale Loreto e i suoi martiri rendono bene il carattere di Milano e di una regione come la Lombardia”.

Lo ha sottolineato nel suo intervento il Consigliere regionale Enrico Brambilla, Capogruppo del Partito Democratico, che ha preso parte questa mattina, in rappresentanza dell’Assemblea regionale e di Regione Lombardia, alla commemorazione organizzata dal Comune di Milano in occasione del 73° anniversario della strage di piazzale Loreto, dove il 10 agosto del 1944 quindici partigiani prelevati dal carcere di San Vittore vennero fucilati da un plotone di esecuzione composto da militi fascisti del gruppo Oberdan della legione “Ettore Muti”.

Il totalitarismo e il fascismo sono stati sconfitti grazie all’esempio di persone come quelle che vennero uccise qui il 10 agosto del 1944 – ha aggiunto Enrico Brambilla persone e cittadini comuni che con il loro sacrificio hanno contribuito a impedire che si affermasse quell’idea di società illiberale. Ed è nel rispetto dei tanti che hanno perso la vita per difendere la nostra libertà che la legge sull’apologia di fascismo deve essere oggi rispettata e fatta rispettare da tutti, istituzioni e forze dell’ordine, ma promossa e fatta propria anche da ogni cittadino, all’insegna di un sentire comune diffuso e fortemente ispirato ai principi democratici”. Ai piedi della Stele dedicata ai Quindici Martiri il Consigliere Brambilla ha quindi ricordato Salvatore Principato, il più anziano dei martiri di Piazzale Loreto, “figura di straordinarie qualità umane e professionali”, nato nel 1892 e insegnante a Vimercate, città di cui Brambilla è stato Sindaco e dove è tuttora residente.

Con il consigliere, presente anche il sindaco di Milano, Beppe Sala: “Piazzale Loreto non è una piazza qualunque, Milano non è una città qualunque. I quindici martiri che commemoriamo ogni anno in questo luogo ci ricordano di non fare mai un passo indietro sui valori della libertà, della democrazia e dell’antifascismo. Milano, città Medaglia d’Oro della Resistenza, oggi come allora, in occasione del 73° anniversario dell’eccidio di piazzale Loreto, ricorda che l’antifascismo non è un valore secondario o rinunciabile, ma è un valore anche superiore a molti altri. E noi ci saremo sempre per difenderlo, ci saremo sempre per manifestarlo, ci saremo in tutti i momenti simbolici, così che sia ben chiaro a tutti coloro che cercano e cercheranno di minare questi valori che noi li difenderemo sempre, come Istituzioni e come semplici cittadini“.

Alla cerimonia è intervenuto anche il Presidente dell’Anpi Roberto Cenati: ha portato una sua testimonianza Sergio Temolo, figlio di Libero Temolo, una delle vittime di Piazzale Loreto.

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