Luino | 5 Agosto 2017

Pellicini: “Luino contro il protocollo sui migranti, ogni comune libero di autodeterminarsi”

Il primo cittadino di Luino: "Non è nostra intenzione diventare parte di una scellerata politica nazionale incapace di contrastare l'invasione migratoria"

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Dopo le parole del sindaco di Mesenzana, Alberto Rossi, e le dichiarazioni dei sindaci Magrini, Passera, Fazio e Ielmini, interviene oggi sul tema dell’accoglienza dei migranti nella nostra zona Andrea Pellicini, primo cittadino luinese, che chiude ad ogni possibile adesione da parte del comune, alle richieste arrivate dalla Comunità Montana negli scorsi giorni.

Non mi permetto di giudicare i sindaci del PD – spiega Pellicini -, quando manifestano la loro volontà di accogliere i migranti. Dal mio punto di vista sono liberissimi di farlo. Non è, però, tollerabile che gli stessi vogliano imporre agli altri il loro pensiero. Singolare, ad esempio, la posizione del sindaco di Brenta, il quale afferma di non avere spazi per l’accoglienza dei migranti nel proprio Comune, ma invita gli altri ad accoglierli, per giunta stigmatizzando il comportamento del Presidente della Comunità Montana”.

Pellicini, poi, esprime la sua posizione in riferimento a quanto avvenuto negli scorsi giorni con la convocazione ed il rinvio della riunione della Consulta dei sindaci in Comunità Montana. “Piccolo, secondo me, ha agito correttamente invitando tutti i sindaci ad un confronto con il Prefetto sulla bozza del Protocollo d’Intesa tra Prefettura, Provincia e Comuni della ‘zona omogenea’ (i Comuni facenti parte della Comunità Montana Valli del Verbano). Al massimo, il Presidente Piccolo, avrebbe dovuto specificare che la Comunità Montana non è parte del suddetto Protocollo d’Intesa, ma lo sono i singoli Comuni del territorio, ognuno dei quali potrà aderire o meno all’intesa con la Prefettura”.

Per quanto riguarda Luino, ho già comunicato a Piccolo che noi non sottoscriveremo il documento, non essendo nostra intenzione diventare parte di una scellerata politica nazionale incapace di contrastare l’invasione migratoria. Ciò non significa che faremo le barricate se vi aderiranno Cuveglio o i Comuni guidati dai Sindaci del PD. Ognuno, in sostanza, deve essere libero di autodeterminarsi, evitando però di fare la morale agli altri”.

Nonostante questa presa di posizione da parte del sindaco Pellicini, però, la Parrocchia di Luino da oggi ha avviato un’accoglienza temporanea di 15 ragazzi profughi presso l’Oratorio San Luigi fino al 5 settembre. Il comune di Luino, inoltre, tramite la determinazione dirigenziale n. 432, ha confermato invece i contributi per i migranti che attualmente sta ospitando sul proprio territorio, come da accordi presi con la Prefettura di Varese, almeno fino a dicembre 2017.

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2 risposte a “Pellicini: “Luino contro il protocollo sui migranti, ogni comune libero di autodeterminarsi””

  1. Anna Petrone ha detto:

    La via termine e dimenticata da tutti neanche una luce pari a 150 metri buio totale andiamo ad aprire la porta di casa con la torcia privata neanche controlli delle forze dell’ordine dove di notte c’è un passaggio pedonale x arrivare alla recinzione rotta del confine termine comune montaggio chiedo x cortesia da 2 anni un lampione devo aspettare elezioni e forse neanche?

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