Una seduta del consiglio comunale contenente novità importanti per Lavena Ponte Tresa, quella che ha avuto luogo nella serata di ieri presso la sala delle adunanze del Municipio. Tra gli argomenti oggetto di trattazione, infatti, a figurare è la pervenuta obbligazione giuridica che permetterà al comune di poter utilizzare da subito i ristorni dei frontalieri per le opere in programma. Assenti giustificati della seduta i consiglieri di minoranza Monica Boniotto e Pietro Muraca, il presidente del consiglio comunale Silvia Zocchi e il vicesindaco Donata Mina.
A presiedere per la prima volta il consiglio comunale nella serata di ieri è stato il vicepresidente del consiglio Simone Settin, che ha aperto la seduta con la consueta lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente. Il primo punto all’ordine del giorno incontra l’unanimità del consiglio, ma è il capogruppo di minoranza Vanessa Provini a fare presente la mancata modifica di uno degli articoli del regolamento comunale delle sagre, oggetto di discussione della seduta del 18 maggio scorso. Il consiglio sceglie di procedere ugualmente all’approvazione con l’auspicio di discuterne nel corso della prossima riunione dei capigruppo e qualora necessario procedere ad una rettifica nella prossima seduta di consiglio.
Al centro del consiglio, e tematica di cruciale importanza per Lavena Ponte Tresa, il secondo punto all’ordine del giorno: la variazione di assestamento generale comprendente il controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio 2017-2019. Ad introdurre l’argomento è il sindaco Massimo Mastromarino, nonché assessore al bilancio: “Quello che si va ad approvare è un provvedimento di natura sostanzialmente tecnica, mi preme però come assessore al bilancio fare due note. Per la prima volta dopo molti anni riusciamo a portare in assestamento di bilancio, già nel mese di luglio, l’importo complessivo di quella che è la compensazione finanziaria a favore del comune di Lavena Ponte Tresa relativa ai ristorni dei frontalieri. Questo permetterà al nostro comune, così come agli altri 220 comuni di frontiera che hanno beneficiato di questa somma di poterla spendere. Questo è un risultato importante e auspicabile per le nostre amministrazioni comunali, reso possibile grazie anche al lavoro dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera che ha interloquito, sin dall’inizio dell’anno, affinché si potessero sveltire le pratiche e gli adempimenti e conseguentemente raggiungere questo risultato. Questo mi sembra un risultato politico importante che l’Associazione Comuni Italiani di Frontiera deve rivendicare e perseguire nei prossimi anni”. Secondo dato importante comunicato dal sindaco, l’ammontare della somma dei ristorni dei frontalieri: 1.508.000 euro, circa 150mila euro in più rispetto all’anno scorso. “A questo proposito – conclude il sindaco Mastromarino – credo che noi amministratori dobbiamo dire grazie ai nostri frontalieri, per noi è un’entrata importante. Oltre al ringraziamento dovuto credo che in questo senso sia doveroso e necessario continuare quell’azione che ci pone tutti al loro fianco anche quando vanno difesi i loro diritti, tenendo alto lo statuto dei frontalieri come abbiamo fatto nella sera del 5 dicembre quando il valico di frontiera fu chiuso unilateralmente”. A spiegare poi nello specifico la manovra dell’assestamento, lo strumento giuridico-contabile destinato ad aggiornare il bilancio di previsione annuale alle vicende economiche e finanziarie sopravvenute ed alle nuove situazioni verificatesi dopo la sua approvazione, è la responsabile del settore finanziario Sara Zanetti:“Se non fosse arrivata l’obbligazione giuridica non sarebbe stato possibile neanche quest’anno fare l’assestamento in questa sede. Il permanere degli equilibri – spiega, poi, – è un atto attraverso cui gli uffici finanziari rivedono lo stato di entrate e uscite, oltre che lo stato di attuazione degli obiettivi, i fondi e degli accantonamenti. Contestualmente agli equilibri viene poi approvata la delibera di assestamento che vede una movimentazione del bilancio pari a 511.000 euro. Abbiamo, poi, allegato alla delibera il prospetto relativo ai ristorni dei frontalieri prima e dopo l’assestamento a seguito dell’aumento delle entrate. Sono 840.000 gli euro destinati ma non impegnati che, grazie all’obbligazione giuridica giunta e al conseguente assestamento, non andranno a creare un nuovo ingente avanzo di amministrazione e a bloccare le azioni della stessa, ma potranno essere utilizzati. Il fatto che la cifra sia aumentata ha dato, poi, la possibilità di effettuare delle variazioni in merito ad alcune spese, oltre a creare un margine importante anche sul corrente”. E’ sempre Sara Zanetti a dare infine conferma sia del mantenimento degli equilibri di bilancio che del mantenimento dell’ipotesi di pareggio di bilancio.
Positive anche le considerazioni della minoranza di cui a farsi portavoce è il consigliere Vanessa Provini che sottolinea come questa contabilità va ad agevolare l’azione amministrativa. “Unico rammarico – spiegano Vanessa Provini e Simone Mazzilli -, anche per potersi muovere con maggiore consapevolezza rispetto a questa variazione, quello di non aver ricevuto la relativa documentazione qualche giorno prima”. Questa la motivazione per cui il provvedimento viene approvato con 7 voti favorevoli e due 2 astensioni.
Terzo argomento oggetto di trattazione l’affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali ad “Agenzia delle entrate – Riscossione”, ovvero Equitalia. A spiegare questo punto è sempre la responsabile dei servizi finanziari Sara Zanetti che ha annunciato le motivazioni di questa scelta, sottolineando che l’amministrazione non disponendo internamente di figure giuridiche preposte ha scelto di sfruttare questa opportunità. Il tutto a seguito anche del fallimento seguito all’affidamento di questo servizio ad aziende presenti sul territorio. Il provvedimento trova in sede di votazione 7 voti favorevoli e 2 astensioni. Ultimo punto all’ordine del giorno la scelta del comune di Marzio di recedere anticipatamente dalla convenzione per la gestione associata di funzioni amministrative e servizi in materia di Polizia Locale e Polizia amministrativa mediante delega al comune di Lavena Ponte Tresa. Quest’ultimo provvedimento viene approvato dal consiglio all’unanimità.
La seduta trova conclusione con le comunicazioni del sindaco Massimo Mastromarino che rende partecipe il consiglio della cessazione della funzione di responsabile di servizio dell’area servizi alla persona di Angelo Quaresmini e del termine dell’incarico a tempo determinato di Rosa Marchio, a cui va il ringraziamento dell’amministrazione comunale tutta per il lavoro svolto. Dal primo luglio, in linea con l’obiettivo di mandato finalizzato ad avere un’assistente sociale a tempo pieno, ad assumere il ruolo di responsabile di servizio è stata Eliana Bianchi. Tra le comunicazioni del sindaco, inoltre, l’annuncio della costituzione della libera associazione “Artefatti” fortemente voluta dall’amministrazione e frutto di un progetto di politiche giovanili portato avanti dall’assessore Valentina Boniotto.
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