Gli appuntamenti letterari con Pietro Rossi, poeta e scrittore di lago, sono ormai diventati una piacevole e attesa consuetudine, che trova, nell’emozionante cornice dell’ex Colonia Elioterapica di Germignaga, la sua naturale collocazione. È infatti prevista, per venerdì 28 luglio, la presentazione del suo nuovo libro, dal titolo “Sulle rive del lago amato”. Il volume contiene circa 60 poesie, correlate da altrettante fotografie, naturalmente tutte inerenti al lago.
Così l’autore descrive la sua opera: “In questo libro rivivo momenti felici passati sulle rive di paesi diversi: qui ho vissuto emozioni forti, ammirando tramonti mozzafiato e i caldi colori che la natura sa regalare. In alcuni versi torno su un tempo vissuto, ricordando amori passati e storie di gente di lago. Tutto questo in luoghi che ho imparato ad amare per tutto ciò che ha saputo donarmi”.
Pierfrancesco Buchi, Presidente della CRI – Comitato Locale di Luino, che da sempre segue da vicino Pietro Rossi e in più di un’occasione ha manifestato il suo appoggio agli autori emergenti del territorio, augura al poeta di “continuare a dedicare la sua vita alla buona semina nel nostro panorama culturale”. Definisce le sue opere “un contributo fondamentale per stimolare maggiore attenzione verso la poesia. Una poesia, abbinata alle immagini del nostro tempo, che può essere la porta aperta verso le nostre coscienze, facendo maturare in tutti noi ancora di più la consapevolezza di appartenere ad una Comunità che vuole culturalmente rinascere”.
Particolarmente affettuose le parole del “collega” poeta Alfredo Salvi, che, a proposito di poesia, in generale afferma l’esistenza di versi ruffiani, astrusi, da baci “cioccolateski”; versi da dimenticare oppure scritti con un inchiostro speciale: quello del cuore. “Pietro Rossi usa questo inchiostro, intinto con il pennino della sincerità, della credibilità. Le sue liriche sanno di vita, respirano insieme a te e, passo dopo passo, ti trasportano in quel mondo che appartiene a tutti noi, quello delle emozioni, dell’amore, spesse volte ucciso dalla quotidianità”.
L’Associazione AISU, che, con la CRI e il patrocinio del Comune di Germignaga, promuove l’evento, esprime, attraverso la sua portavoce Patrizia Martino, rinnovata sorpresa di fronte alla scrittura veloce e nello stesso tempo pacata di Pietro Rossi, che ha dedicato oltre trent’anni della sua vita anche al volontariato. “Non è così usuale trovare chi sa raccontare e raccontarsi in modo semplice e nello stesso tempo profondo e coinvolgente. C’è nel libro il piacere di soffermarsi a cogliere le sfumature che la vita propone e che spesso non si scorgono, perché si è troppo occupati nell’assurda corsa verso non si sa che. L’invito di Pietro è quello di prendere un tempo per guardarsi dentro, per limare i ricordi e restituirli in sentimenti vivificati dalla luce dell’amore”.
L’elegante volume si avvale, ancora una volta del raffinato progetto grafico del Lab Shop “Lago nel pagliaio” di Stefano Mazzari. Appuntamento per tutti, dunque venerdì 28 luglio alle ore 21.
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