Tante sono le iniziative che con l’arrivo delle giornate estive prendono il via e tra queste anche quella che Montevenere, in collaborazione con Luino Yoga, propone per domenica 18 giugno: una giornata di yoga e meditazione immersi nel verde dell’ecovillaggio con Michael Steinrotter, insegnante di Hatha-Ashtanga Vinyasa-Yin Yog.
“Lo Yoga è accessibile a tutti, lo Yoga non è competizione, non ci sono Yogi o Yogini bravi o meno bravi – spiega Michael -. Gli asana servono a ristabilire il contatto fra corpo e mente, sentirsi presenti nel corpo al momento della pratica concentrandosi sul respiro, elemento fondamentale della pratica. Anche quando pensiamo di essere rilassati – afferma -, la nostra mente produce un’infinità di pensieri, dai ricordi più recenti fino alle cose che dobbiamo ancora compiere nelle prossime giornate. Questa dispersione di pensieri offusca la natura della nostra mente che è la sua chiarezza e luminosità. Da millenni gli eruditi orientali avevano individuato nella mente afflitta la principale causa del disagio dell’uomo, della sofferenza che pervade tutta l’esistenza. Sofferenza che deriva dalla distanza fra il mondo percepito e il mondo reale. Ed è proprio qui che lo Yoga può aiutare: ravvicinarsi alla realtà”.
Ciò che propone Steinroetter, che oggi insegna Yoga dopo aver conseguito l’abilitazione all’insegnamento con Silvia Romani e Max Gandossi e aver approfondito gli studi con Ateeka, Selene Calloni e Shana Meyerson, è una via per fermare i “movimenti della mente” che procurano irrequietezza ed ansia. “Lo Yoga – continua – propone un sentiero, il quale nel nostro mondo occidentale viene spesso identificato, anche se riduttivo, con gli asana, ossia le posture corporee. Tutti abbiamo visto persone che si esercitano in posizioni alquanto scomode e quasi circensi e spesso pensiamo di non essere mai capaci di fare una cosa simile. Magari pensiamo a strane pratiche ‘new-age’, al movimento degli Hippie, a comunità settarie. Invece lo Yoga è accessibile a tutti. Praticare gli asana richiede concentrazione e dedizione a se stessi e questa necessità acquieta la mente. Il tutto in sintonia con la respirazione che sincronizzandosi con i lenti movimenti e la permanenza nella postura, dilata e fa’ dimenticare il tempo. Il controllo della respirazione ci porta man mano al controllo dei sensi, alla capacità di volgere lo sguardo al nostro interno, ad osservare i pensieri e a stabilire una certa distanza salutare dalla frenetica attività mentale. Possiamo così scoprire che la mente non e’ fisica, che la mente può viaggiare al di fuori dei confini del corpo scoprendo un mondo vasto e sconfinato, pieno di pace e luminosità”.
La giornata in programma domenica avrà inizio con un momento dedicato allo yoga e alla meditazione, dalle ore 10 alle 12. Seguirà un momento conviviale in compagnia degli abitanti di Montevenere, che organizzeranno il pranzo vegetariano che avrà luogo dalle ore 13 alle 14.30. Ultima “tappa” della giornata, la presentazione e la visita dell’ecovillaggio che inizierà alle ore 15 e terminerà alle ore 16. La quota di partecipazione è di 10 euro per adulti e 5 euro per bambini, fino ai 12 anni, che comprende la pratica yoga ed il pranzo. I partecipanti oltre ad indossare indumenti comodi dovranno portare con sé un tappetino yoga e telo mare.
Montevenere è un’associazione di promozione sociale che si occupa di educazione ambientale e turismo ecosostenibile, promuovendo la sostenibilità ambientale tramite il riciclo e la riduzione dello spreco, l’ottimizzazione delle risorse e l’economia etica, secondo i principi della decrescita felice. Le finalità a Montevenere vanno dall’autoproduzione e all’autosostentamento, grazie ai prodotti dell’orto, della serra e degli alberi da frutto. Con l’aiuto di Wwoofers, ospiti e offerte, i membri di questa realtà lavorano quotidianamente anche per migliorare le strutture, al fine di renderle funzionali al progetto.
I prerequisiti per partecipare alla lezione di Yoga sono minimi: abiti comodi, stomaco vuoto, essere scalzi, un tappettino e il desiderio di riscoprire il proprio corpo fisico e la natura della propria mente. I posti saranno limitati e per poter partecipare è necessaria la prenotazione entro oggi, mercoledì 14 giugno. Per raggiungere la località è possibile parcheggiare vicino all’ufficio postale di Maccagno in via Garibaldi 3, dal parcheggio, poi, si prosegue a piedi per il sentiero che porta a Monte Venere (111A), che prevede 30 minuti di camminata.
Per info e prenotazioni è possibile contattare i seguenti recapiti telefonici: 3703207222 Giorgia (dalle 16.00 in poi) e 3471403872 Rosanna
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