30 Maggio 2017

Legge elettorale, Gentiloni: “Il Governo manterrà i suoi impegni”. Critiche da Alfano

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(ANSA) Continua a tenere banco il tema della legge elettorale nel panorama politico italiano. Mentre si va verso un’intesa tra Pd, M5S e Fi, però, interviene il premier Gentiloni. Polemiche nella maggioranza con il ministro degli Esteri Alfano che tuona: “Non capisco l’impazienza del Pd”.

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Legge elettorale, Gentiloni: “Il Governo manterrà i suoi impegni”. Critiche da Alfano. “Ribadisco che il governo si augura un’intesa sulla legge elettorale, ma che non abbiamo un ruolo da protagonisti. Confermo che il governo è nella pienezza dei suoi poteri e ha degli impegni che intende mantenere”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni in un incontro stampa con il primo ministro canadese Justin Trudeau.

Alfano, impazienza Pd costerà miliardi all’Italia. “In questo momento così delicato non si vota per la legge elettorale, ma si vota lo scioglimento delle Camere e io non capisco l’impazienza del Pd di portare l’Italia al voto tre o quattro mesi prima in piena legge di stabilità. Rivolgo un appello al Pd prima della loro Direzione: pensino all’Italia e al danno che questa impazienza di rientrare a Palazzo può fare all’economia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, a margine di una conferenza alla Farnesina.

“Nessuna minaccia ma Pd tenga conto maggioranza”. “Il nostro approccio non è minacciare. Tra l’altro, non so se è più grave per il Pd la minaccia di fare cadere il governo o quella di farlo durare. Speriamo che il Pd assuma una posizione che tenga conto della maggioranza di governo di cui noi lealmente da qualche anno facciamo parte e grazie alla quale è stato possibile realizzare cose importanti per il Paese” ha a nche detto Alfano soffermandosi sulla legge elettorale all’inaugurazione del centro di ricerca Elica a Fabriano.

“Ci aggregheremo e supereremo la soglia del 5%”. “Non abbiamo posto la questione della soglia, ma una questione di principio sulla legge elettorale, perché ci uniremo ad altri e supereremo la soglia del 5%” ha concluso il ministro degli Esteri sottolineando che “ci sono tante forze politiche e persone della società civile che ci hanno dato disponibilità ad aggregare una coalizione liberale popolare che supererà la soglia, se sarà quella”.

Berlusconi, fosse per me sbarramento 8%. Alcuni giornali “hanno sostenuto che Berlusconi è in disaccordo con la soglia di sbarramento del 5 per cento: è esattamente il contrario, fosse per me la porterei all’8 per cento”: lo ha detto stamani Silvio Berlusconi alla cerimonia per la consegna della Rosa camuna in Regione Lombardia.

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