28 Aprile 2017

AlpTransit sul tavolo del prefetto, RFI ai sindaci: “Grande attenzione per la sicurezza”

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Un lungo incontro quello avvenuto stamane in Prefettura a Varese, dove si sono incontrati i sindaci dei paesi su cui insiste la linea ferroviaria Zenna-Luino-Gallarate Sesto Calende, il prefetto Zanzi, RFI e i Vigili del Fuoco. Tante le questioni sollevate, ma prima di tutto le rassicurazioni di RFI che, tramite l’ingegner Vincenzo Macello, ha annunciato tutte le misure e gli interventi che verranno adottati per il progetto AlpTransit. Grande soddisfazione da parte dei sindaci di Luino, Andrea Pellicini, e del sindaco di Germignaga, Marco Fazio, che insieme ai colleghi hanno affermato di avere maggiori rassicurazioni, sebbene l’attenzione da tenere sul tema dovrà essere massima.

AlpTransit sul tavolo del prefetto, RFI ai sindaci: “Grande attenzione per la sicurezza”. E’ solo una tappa del percorso, ma quella di oggi per il futuro di AlpTransit e di tutto il nostro territorio è stata una giornata importante. All’incontro in Prefettura erano presenti il Prefetto di Varese, il dottor Giorgio Zanzi, il vicepresidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, quasi tutti i sindaci della linea Zenna-Gallarate-Sesto Calende, Rete Ferroviaria Italiana, rappresentata dall’Ingegner Vincenzo Macello, e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, sempre presente quando si parla di sicurezza.

Ad aprire il dibattito è stato il padrone di casa, il prefetto Giorgio Zanzi, che ha presentato l’incontro focalizzando l’attenzione sul tema della sicurezza: il sistema di controlli su efficienza materiale rotabile, il rispetto delle regole sul trasporto delle merci pericolose, la sicurezza infrastrutturale, tra ponti e gallerie, e infine, anche la capacità di intervento da parte degli organismi tecnici, come i Vigili del Fuoco, senza dimenticare anche i passaggi a livello e le opere di compensazione inerenti ad essi. E’ stato poi l’ingegner RFI, Vincenzo Macello, direttore territoriale produzione Lombardia, ad effettuare un excursus sui lavori. La linea Luino-Gallarate-Milano è legata ai corridoi TEN-T, in modo particolare al corridoio Reno-Alpi, che dovrebbe essere completato entro il 2020. Per il valico di Luino ci sarà l’adeguamento su intera linea a sagoma pc80/410, con annesso l’adeguamento a modulo 750 a Ispra, Luino, Porto Valtravaglia e Laveno Mombello. Verrà realizzato, poi, l’Apparato Centrale Computerizzato sia a Laveno che a Luino, con la conseguente soppressione di alcuni passaggi a livello per un costo di 184 milioni di euro entro il 2020. Uno dei principali interventi riguarderà le gallerie, che è volto al miglioramento della sicurezza. E’ prevista, inoltre, anche la riqualifica di alcuni tratti di binario, della linea elettrica e degli impianti di sicurezza e segnalamento.

L’ingegner Macello ha fornito chiarimenti anche sulle autorizzazioni richieste di mitigazione del rumore. Se da una parte vi sono state rassicurazioni sul tema della sicurezza, parrebbe esserci ancora molto da fare sulle barriere anti-rumore. La linea di Luino, inserita nel secondo piano di stralcio di interventi, avviato nel 2009, è in fase di attuazione da parte del Governo e della Conferenza Stato-Regioni. Sarà importante che il piano non sia solo di risanamento, ma preveda anche il traffico futuro.

“Per la prima volta – spiega il sindaco di Luino, Andrea Pellicini -, grazie all’intervento del Prefetto Zanzi, che ha dato riscontro alle richieste dei sindaci, RFI ha rappresentato in maniera organica gli interventi che andrà ad eseguire sulla linea e le misure di sicurezza che verranno potenziate. In primo luogo le gallerie, oltre ad essere adeguate per la sagoma, verranno equipaggiate con infrastrutture di sicurezza, dai marciapiedi agli impianti anti-incendio, dall’illuminazione di emergenza alla messa a terra degli impianti elettrici. Per quanto concerne i sistemi di controllo dell’efficienza del materiale rotabile, verrà affinato il sistema RTB per verificare la temperatura delle boccole dei treni. Detto sistema, presente a Luino e Parabiago, consente di fermare automaticamente i treni laddove la temperatura delle boccole sia più elevata dei limiti previsti”.

“Verrà inoltre messo in funzione in Luino entro l’anno l’impianto per la misurazione dei carichi verticali, una sorta di pesa complessa – continua Pellicini -, che sarà installata anche a Gallarate. Sarà inoltre inaugurato entro l’anno il nuovo sistema ETCS livello 1 tra Luino e il confine con la Svizzera, finalizzato ad implementare la sicurezza per il mantenimento della distanza tra i treni. Inoltre, RFI ha affermato che intende promuovere anche sulla linea di Luino la fornitura di un mezzo bimodale (in grado di procedere su strada e su gomma) per lo spegnimento degli incendi. A Laveno e Luino verrà anche installato un moderno e sofisticato sistema di movimentazione dei treni nel sedime delle stazioni. Il Prefetto ha dato ulteriore dimostrazione di sensibilità, impegnandosi a correlare lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria con la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Luino. Presente all’incontro anche l’Assessore di Luino Alessandra Miglio, che è riuscita ad ottenere l’impegno da parte di RFI all’effettuazione di un’esercitazione su emergenza da incidente ferroviario, da tenersi presso la stazione di Luino entro il 2017″.

“Nel prossimo futuro – conclude Pellicini – sono previsti ulteriori incontri sul territorio al fine di agevolare una migliore conoscenza di queste tematiche da parte delle popolazioni interessate. Ulteriori garanzie sono state afferite in ordine al contenimento del rischio idrogeologico. Sono lieto, che anche l’onorevole Senaldi del PD abbia interrogato i Ministri competenti sulle problematiche da noi evidenziate. È importante che venga mantenuta alta l’attenzione e che RFI continui ad investire in opere di sicurezza”.

Soddisfatti tutti i primi cittadini del territorio che hanno ringraziato il prefetto per l’incontro. Tra loro anche il sindaco di Germignaga, Marco Fazio: “Un primo passo per conoscere nel dettaglio quello che avverrà sulla linea con la nascita di AlpTransit. Il tema della sicurezza è molto importante per la nostra gente ed oggi RFI ha dettagliato precisamente cosa intende fare. Solo attraverso il confronto e il dialogo riusciremo ad azzerare qualsiasi tipo di rischio. Continueremo a vigilare attentamente su tutte le cose che sono state promesse oggi e a interfacciarci con il prefetto, RFI e, se necessario, anche con i Ministeri”.

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