Paola Macchi, portavoce del Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia, interviene sulla questione AlpTransit, sottolineando come le perplessità palesate in queste settimane da molti e diventate oggetto d’interesse mediatico, fossero già state sollevate dagli attivisti grillini tempo addietro. Ecco le sue parole.

Il gruppo degli attivisti luinesi grillini, insieme alla consigliera regionale M5S Paola Macchi
AlpTransit, la consigliera M5S Macchi: “Noi trattati da allarmisti ignoranti, ma avevamo visto giusto”. “Noto con grande piacere che la questione AlpTransit è divenuta oggetto di molto interesse mediatico. Non posso fare a meno di ricordare quando gli attivisti 5 stelle di Luino, tempo addietro, iniziarono come “lupi solitari” ad esprimere le loro perplessità sul progetto ferroviario in essere e furono ignorati, derisi o trattati come “allarmisti ignoranti” – spiega la portavoce 5 stelle Paola Macchi -. Ma loro hanno insistito, non si sono accontentati di poche informazioni superficiali e frammentarie, hanno voluto andare a fondo mettendo a disposizione tempo ed energie e dimostrando cosa significa essere cittadini attivi, consapevoli e partecipativi”. Come portavoce regionali abbiamo sempre sostenuto il loro lavoro, cercando di dare il nostro contributo, in modo silenzioso ma sostanziale, abbiamo ritenuto corretto e coerente al nostro modo di essere privilegiare l’operato di chi “vive” i problemi del territorio direttamente. Ricordo la conferenza stampa di qualche mese fa, ricordo gli ostacoli contro cui abbiamo dovuto combattere, ignorati da “molti… ma non da tutti”, ora è possibile constatare che avevamo visto giusto. Leggo sui giornali locali che, finalmente, anche i “vecchi” partiti hanno recepito le nostre stesse perplessità, quasi ogni giorno un articolo.
“Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, quello di rendere di pubblico dominio la questione; altri vogliono indossare il cappello? Che lo indossino pure, ci siamo abituati, il nostro desiderio non è quello di apparire ma di fare e siamo convinti che i cittadini capiscano la differenza fra sostanza ed apparenza – continua Paola Macchi -. La Lega Nord pare si sia mossa con i suoi potenti mezzi, hanno evidenziato le problematiche nelle sedi istituzionali e riteniamo che questo sia una parte del risultato, anche se la nostra priorità rimane quella di informare correttamente la cittadinanza, renderla parte attiva e consapevole, convinti che solo una attiva partecipazione popolare possa portare a dei risultati positivi per il territorio. Per ottenere questi risultati i nostri attivisti Luinesi si adopereranno con gazebo informativi, eventi aperti a tutta la cittadinanza, partecipazione a tutti gli eventi informativi sul tema, portando avanti il lavoro che stanno ormai svolgendo da anni in questo comune con competenza ed entusiasmo. Per quanto riguarda le azioni in regione stiamo aspettando che la Commissione territorio calendarizzi l’audizione con RFI, perché venga a relazionarci su quali studi sono stati fatti a livello idrogeologico, viario e di impatto ambientale, quali strategie verranno messe in atto per la sicurezza dei territori e delle persone e su tempi e modi delle compensazioni previste”.
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