2 Marzo 2017

Istat: a gennaio +30mila occupati, in un anno 236mila posti di lavoro in più

A gennaio gli occupati crescono di 30.000 unità rispetto a dicembre (+0,1%) e di 236.000 unità su dicembre 2016 (+1%). Lo rileva l’Istat.

lavoratore giovane

Istat: a gennaio +30mila occupati, in un anno 236mila posti di lavoro in più. L’aumento mensile degli occupati riguarda gli uomini e si concentra tra gli ultracinquantenni. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è pari al 57,5% (+0,1 punti percentuali rispetto a dicembre), a livello più alto dopo maggio 2009 (era al 57,7%). Gli occupati sono a quota 22.856.000. Il tasso di disoccupazione italiano a gennaio è stabile all’11,9% rispetto a dicembre. L’Istat spiega che nel mese le persone in cerca di occupazione erano 3.097.000 in aumento di 2.000 unità su dicembre 2016 e di 126.000 unità su gennaio 2016 (a gennaio 2016 il tasso di disoccupazione era all’11,6%). L’aumento dei disoccupati rispetto all’anno precedente insieme all’aumento degli occupati (236.000 su gennaio 2016) si spiega con il calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-461.000).

La disoccupazione giovanile cala al 37,9% dal 39,2%. Il tasso di disoccupazione giovanile a gennaio cala al 37,9% dal 39,2% di dicembre (-1,3 punti). L’istituto rileva che dal calcolo sono per definizione esclusi gli inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro. L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,1%. Tale incidenza risulta in calo di 0,6 punti percentuali rispetto a dicembre. Il tasso di occupazione dei 15-24enni rimane stabile, mentre quello di inattività cresce di 0,6 punti. (ANSA)

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