Il tema Alptransit continua a tenere banco sul nostro territorio ed è Giovanni Petrotta, consigliere comunale del Partito Democratico di Luino, eletto nella lista “L’Altra Luino”, oggi ad esprimere la sua posizione.L’invito è rivolto agli amministratori del territorio, affinché ci si interfacci con il sindaco di Gambarogno Tiziano Ponti, dopo le recenti novità in relazione alle trattative sulla sicurezza tra il comune ticinese e la ferrovia svizzera. Ecco la sua nota.

(laregione.ch)
Luino, Petrotta: “Novità su Alptransit, rete tra gli amministratori del nostro territorio“. Il Municipio di Gambarogno, comune svizzero sulla linea ferroviaria Luino – Bellinzona, dopo quattro anni di opposizione, ha ritirato il suo ricorso contro il progetto Alptransit proposto dalle Ferrovie Svizzere, dopo aver avuto garanzie sulla sicurezza della linea e in particolare sui vagoni provenienti dal Sud, cioè da Luino, cioè dall’Italia. Il sindaco di Gambarogno Tiziano Ponti ha inoltre comunicato che, oltre ad avere di aver ricevuto assicurazioni sulla sicurezza, ha ottenuto dal Governo svizzero e dalle Ferrovie svizzere la garanzia di altri interventi che migliorano la linea ferroviaria ticinese (costruzione di un altro binario, sottopassi, barriere foniche, ecc…) ed anche la certezza che le strade sostitutive dei lavori diventeranno in seguito piste ciclabili. Ricordo che il sindaco Tiziano Ponti, il 18 giugno dell’anno scorso ha pubblicamente sottoscritto un vero e proprio ‘patto sulla sicurezza’ dell’Alptransit, e di collaborazione con alcuni Amministratori comunali del territorio luinese operanti sulla stessa linea ferroviaria, e cioè con i sindaci Fabio Passera, Ercole Ielmini e Andrea Pellicini. Invito gli amministratori comunali del nostro territorio, compreso i sindaci di Germignaga e di Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia e di Castelveccana, di incontrarsi nuovamente con il sindaco di Gambarogno, Tiziano Ponti, per venire a conoscenza quanto ottenuto dalle autorità svizzere, in particolare sulla sicurezza dei vagoni provenienti dal Sud e di informare al più presto ai loro cittadini. L’invito è esteso anche ai membri della Commissione comunale sull’Alptransit, costituita a Luino su iniziativa del sindaco Pellicini”.
Il caso del comune di Gambarogno. Il Comune di Gambarogno, visto l’esito positivo delle trattative, non ricorre al Tribunale federale e ritira il ricorso pendente al Tribunale amministrativo federale contro il progetto di “Modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie nel Gambarogno”, approvato dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT). Gli investimenti complessivi ammontano a circa 100 milioni di franchi e permetteranno una gestione più sicura e stabile dell’offerta ferroviaria. Gli ampliamenti infrastrutturali pianificati nel Gambarogno, unitamente alle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, apporteranno un evidente miglioramento dell’offerta nel trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia e nei collegamenti veloci per i passeggeri.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0