Lorenzo Granzarollo, residente a Moncucco, frazione di Luino, ci ha inviato una lettera nella quale denuncia lo sdegno per i troppi furti che si stanno verificando nel luinese. Queste parole vogliono essere un forte messaggio rivolto alle istituzioni e alle le forze dell’ordine, alle quali si chiede di intervenire per tutelare la serenità dei cittadini. Ecco la lettera.

(nonsprecare.it)
Luino: “Ieri sera ancora un furto dai vicini, non ne possiamo più”. “Mercoledì 30 novembre dello scorso anno, nel tardo pomeriggio, mia moglie ed io abbiamo avuto l’amara esperienza di subire un furto in casa. Abitiamo in una villetta unifamiliare su due piani, situata lungo la via Cervinia a Luino, nella frazione di Moncucco. L’abitazione è situata a lato strada ed è particolarmente visibile e, quindi, in teoria controllabile. Purtroppo i ladri hanno aggirato l’ostacolo della visibilità, passando dal giardino e agendo indisturbati: hanno forato la porta di accesso alla lavanderia, costruita con vetri blindati, perciò considerata sicura, e da lì sono potuti salire al piano superiore. L’arrivo di mia moglie li ha messi in fuga. I malviventi, al suo arrivo, sono scappati calandosi dal balcone del soggiorno e portandosi via i gioielli di famiglia. Ciò che più ci rattrista e al tempo stesso ci innervosisce è il fatto che questi monili d’oro erano legati a ricordi, a fatti importanti familiari che non potranno essere più rimpiazzati e il loro furto ha lasciato solo un vuoto in noi e nel luogo dove erano custoditi. Uno scambio non equo con i ladri che hanno rubato le nostre memorie e i nostri affetti e hanno abbandonato sul nostro letto, forse per fretta, un grosso bastone e tutte le loro intenzioni più violente. Come è facile comprendere ora viviamo nella paura. Permane ancor oggi la sgradevole sensazione che i vestiti e gli oggetti di casa nostra siano stati toccati da estranei senza nome e senza volto, ma non siamo i soli: condividiamo questa avventura e queste disgustose sensazioni da almeno altre tre famiglie di nostra conoscenza residenti nel luinese che, nella stessa sera, sono state vittime di furto”.
Richiesta maggior collaborazione tra amministratori e forze dell’ordine. “Ho raccontato i fatti di questa triste storia perché spesso, troppo spesso, noi cittadini viviamo situazioni simili: ieri sera, un nostro vicino ha sperimentato suo malgrado l’intrusione dei ladri in casa, il disordine provocato e la mancanza di alcuni oggetti d’oro al suo rientro, provando quel senso di perdita che ne deriva, la quale, il più delle volte, non è mai materiale. Ora mi chiedo: oltre al fatto di costruire case con sistemi sofisticati di sicurezza, spesso inefficaci, oltre al fatto di fare continuo appello alle forze dell’ordine per ottenere una maggiore sorveglianza delle nostre zone, in particolare le via Cervinia e Moncucco, oltre a fermare eventuali soggetti poco raccomandabili che frequentano la zona, magari privi di lavoro, oltre al fatto che ci priviamo della libertà di vivere in modo sereno, cosa possiamo fare noi cittadini per rendere edotti anche i nostri amministratori della situazione di spavento in cui viviamo? L’interesse attuale è posto giustamente verso i bisogni degli extracomunitari, ma non vengono affrontate queste gravi problematiche che sono ormai all’ordine del giorno e che interessano i poveri cittadini comunitari della città, che chiedono di essere ascoltati. Mi auguro che gli amministratori e le forze dell’ordine comincino a collaborare intensamente e ad interagire, così da ripristinare un alone di sicurezza e vivibilità della nostra povera città di Luino”.
Ringraziando il signor Granzarollo per la sua lettera, le forze dell’ordine ricordano quanto sia importante che ogni cittadino privato contatti il numero gratuito 112, per qualsiasi segnalazione di pericolo o di ambiguità nei pressi delle proprie abitazioni. La collaborazione tra forze dell’ordine e amministratori locali avviene quotidianamente, per tutelare i cittadini con i fattivi e costanti controlli su tutto il territorio.
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