EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
25 Gennaio 2017

La Giornata della Memoria, tutte le iniziative organizzate dall’ANPI di Luino

Tempo medio di lettura: 3 minuti

In occasione della “Giornata della Memoria”, l’ANPI di Luino organizza una serie di iniziative per ricordare la Shoah. Dalla conferenza tenuta nelle scuole medie a Maccagno, alla mostra fotografica di Enzo Baccheschi, ecco tutte le proposte ideate per tenere salda la memoria di quel che è stato, ma anche per onorare il ricordo e le eroiche gesta di quanti a questa dolorosa pagina storica hanno provato ad opporsi.

La Giornata della Memoria, ecco le iniziative organizzate dall'Ampi di Luino

(Foto © Joel Saget /AFP/Getty Images)

La Giornata della Memoria, ecco le iniziative organizzate dall’Anpi di Luino. L’ANPI (l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Luino commemora anche quest’anno, con diverse iniziative la “Giornata della Memoria”. Com’è noto Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe sovietiche, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell’umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei. Con una legge del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria e nel primo articolo riconosce il 27 gennaio come data simbolica per “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte. L’ANPI per commemorare questa dolorosa pagina storica ha organizzato una serie di iniziative sul territorio luinese.

Dalla conferenza tenuta a Maccagno alla mostra di Enzo Baccheschi, ecco tutte le iniziative organizzate dall’ANPI di Luino. Le iniziative hanno preso il via nella giornata di lunedì 23 gennaio, con la conferenza sulla Shoah che Ester De Tomasi, Presidente provinciale dell’Anpi, ha tenuto presso le scuole medie di Maccagno. Proprio nella Giornata della Memoria, venerdì 27 gennaio, invece, si terrà alle ore 9, nell’Aula Magna dell’Isis Città di Luino – Carlo Volontè, in via Lugano 24, l’inaugurazione della mostra fotografica del nostro iscritto Enzo Baccheschi “Ricordare per non dimenticare”. La mostra, patrocinata dal Comune di Luino, dal Liceo “Vittorio Sereni” e dall’Isis “Città di Luino – Carlo Volontè”, potrà essere visitata sino al 3 febbraio dal lunedì al venerdì (9-15). Sempre venerdì 27 gennaio e sempre patrocinata dal Comune di Luino, segnatamente dall’assessore alla Cultura Piermarcello Castelli, alle ore 10.30 al Teatro Sociale di Luino, andrà in scena lo spettacolo per gli studenti delle scuole luinesi con Andrea Buffa, dal titolo: “I morti sbagliati”.

Il luinese don Emilio Lazzarini raccontato nelle pagine di “Memoria di sacerdoti Ribelli per amore”. In ossequio alla legge italiana del 20 luglio 2000 che nel secondo comma ricorda “… coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”, l’Anpi di Luino, che ha per Statuto il compito di commemorare fatti e persone della Resistenza ed onorare la loro memoria, vuol ricordare ai cittadini luinesi la splendida e poco conosciuta figura di don Emilio Lazzarini di Luino, parroco di Pino Lago Maggiore durante la guerra, e lo fa pubblicando ciò che scrive don Giovanni Barbareschi nel libro “Memoria di sacerdoti ‘Ribelli per amore”.

Ecco il testo contenuto in quelle pagine: “Pino sul Lago Maggiore, un piccolo paese di centosettanta anime al confine con la Svizzera. Dal 1931 è Parroco don Emilio Lazzarini. Come altri Parroci della zona o di altre zone di confine, anche don Emilio, dopo l’8 settembre ’43, con rischio personale ospita nella sua casa, protegge e aiuta molti ebrei, molti ricercati politici, molti renitenti alla leva repubblichina. La caserma delle SS è a pochi passi dalla chiesa, ma nonostante questo pericolo, don Emilio nasconde gli ebrei fuggiaschi e i ricercati proprio nei locali della parrocchia, nel solaio della sacrestia e anche nel cavo dell’organo della chiesa. Quando una persona ricercata è nascosta, per un suo intervento, nel solaio di una casa amica e deve rimanere per venti giorni in attesa di un possibile passaggio in Svizzera, è don Emilio che al mattino presto, ogni giorno, insieme all’Eucaristia le porta quanto è necessario per vivere. A chi fa osservare che avrebbe potuto mandare qualcun altro, risponde di voler agire personalmente, perché, vuole che nessuno, al suo posto, corra rischi. Correre questi rischi è stato per don Emilio il pane quotidiano dal ’43 al ’45, è stata la testimonianza della sua carità sacerdotale. E il suo popolo ha dimostrato di capire il valore di questa testimonianza e di quell’amore che sapeva rischiare. Due anni dopo, don Emilio muore e viene sepolto tra la sua gente. C’erano tutti, proprio tutti, a quel funerale”.

Sulla figura di don Emilio Lazzarini l’Anpi di Luino sta svolgendo ricerche ed interviste che verranno pubblicate nei mesi a venire.

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127