Una recente convenzione ha visto coinvolti il comune di Maccagno con Pino e Veddasca e l’Areu in merito alla tutela della salute dei cittadini. Il comune, grazie ad un bando regionale, ha ottenuto in comodato dall’azienda cinque defibrillatori, a cui ne ha aggiunto uno proprio, inserito anch’esso nel medesimo progetto. I defibrillatori sono stati dislocati in zone strategiche del territorio comunale.

( Foto © comune.maccagno.va.it)
La convenzione tra il comune di Maccagno e Areu a tutela della salute dei cittadini. Una recente convenzione stipulata tra il comune di Maccagno con Pino e Veddasca e l’Areu (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) ha permesso la disposizione di sei defibrillatori in luoghi strategici del territorio comunale a tutela della salute dei cittadini. Il progetto, realizzato grazie all’esito del bando regionale, ha permesso al comune di Maccagno con Pino e Veddasca, di ottenere in comodato dall’azienda Areu cinque defibrillatori custoditi in apposita teca, dotazione a cui il comune ne ha aggiunto uno proprio, inserito anch’esso nel medesimo progetto. Il valore degli apparecchi è di oltre cinquemila euro e la loro collocazione sul territorio si mostra strategica e finalizzata alla tutela della salute dei cittadini. Il via al progetto avrà luogo nei primi giorni di gennaio 2017, mentre il termine della convenzione è previsto per l’anno 2020.
Sei defibrillatori collocati strategicamente sul territorio a tutela dei cittadini. Si tratta di cinque defibrillatori semi-Automatici Esterni /DAE del valore di 860 euro cadauno e delle relative teche: quattro per uso esterno ed uno per uso interno. I defibrillatori saranno disposti sul territorio del comune di Maccagno con Pino e Vaddasca in luoghi strategici così come prescritto dalla convenzione stessa. “Abbiamo deciso di sistemare i defibrillatori in alcune zone strategiche di Maccagno con Pino e Veddasca, vicino a impianti sportivi e a luoghi di vasta aggregazione – spiega su Facebook il sindaco Fabio Passera -: Campo sportivo di Pino, in prossimità dell’impianto di risalita sciistica della Forcora, al complesso Tennis e bocce a Maccagno inferiore, all’Auditorium comunale, nel campo sportivo e pista di atletica dello stadio e in Largo Alpini, in prossimità del campo sintetico”.
Diversi sono inoltre gli oneri che il comune si assume: effettuare le verifiche funzionali obbligatorie degli apparecchi in dotazione, sostenere i costi connessi alla fornitura di energia elettrica necessari per l’alimentazione delle teche, attivare entro sei mesi dall’installazione dei corsi di primo soccorso, garantire la fornitura delle eventuali SIM card telefoniche necessarie per la comunicazione delle teche esterne con la Sala Operativa Reazionale di Emergenza Urgenza/SOREUl 118 di riferimento, e far sì che le stesse SIM dispongano sempre di un credito sufficiente al corretto funzionamento del sistema di comunicazione e garantirne la manutenzione.
“Questa convenzione ha permesso il raggiungimento di un grande risultato in ordine alla tutela della salute della nostra popolazione – spiega il sindaco Fabio Passera -. Grazie al raggiungimento di un Bando regionale, abbiamo avviato con Areu questo progetto. Il senso di una tale operazione è qualcosa che va assai aldilà del denaro. La convenzione scadrà nel 2020 e in capo all’Ente pubblico resta l’impegno di attivare entro sei mesi dall’installazione dei corsi di primo soccorso. Sulla salute non si scherza, anche se la prevenzione e la copertura non è mai sufficiente. Da qualche parte bisognava iniziare, e noi lo abbiamo fatto da qui”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0