(emmepì) Un bel pomeriggio passato insieme, quello di domenica scorsa a Lavena Ponte Tresa, con il primo “Festival Junior Band”. Un bel progetto, quello della Comunità Montana del Piambello, con durata triennale e che permetterà di stimolare le realtà già esistenti. Grande partecipazione dei giovani musicisti.

(Foto © emmepì)
Lavena Ponte Tresa, grande successo per il primo “Festival Junior Band”. A Lavena Ponte Tresa, il 18 dicembre scorso, si è tenuto, presso l’Auditorium, il primo “Festival delle Junior Band” organizzato dal Corpo Musicale “G. Puccini” in collaborazione con l’Associazione Amici dell’I. C. Manzoni di Lavena Ponte Tresa, l’Associazione Nazionale di Volontariato dei Carabinieri, la Pro Loco e l’Ascom. Cinque le formazioni giovanili che si sono alternate sul palco: “Abiband” di Arcisate, Brenno e Induno; “Lilies and Eagles” di Bisuschio e Cavagnana; “Junior Band” della Scuola Musicale di Maccagno e di Cassano Valcuvia; “Junior Band” della Banda Comunale di Marchirolo e “Junior Band” del Comune di Lavena Ponte Tresa. Presenti il sindaco Massimo Mastromarino; il presidente della Comunità Montana del Piambello, Maurizio Mozzanica, che è anche direttore della filarmonica di Brenno Useria; Maria Grazia Ponti, Presidente dell’Anbima (Associazione Bande Musicali Italiane Autonome) provinciale di Varese; Roberto Franchi, presidente degli Amici dell’I. C. di Ponte Tresa e Pasquale Cropanese, presidente del Corpo Musicale “G. Puccini”.
Ecco com’è andato il pomeriggio. La giovane e spigliata presentatrice Laura ha poi invitato i gruppi sul palco, per suonare, diretti dai rispettivi maestri, due o tre brani significativi del loro repertorio. L’idea di organizzare questo festival, che ha ospitato anche una formazione proveniente dalla Comunità Montana Valli del Verbano, è nata dalla Commissione Musicale Progetto Bande del Piambello istituita “per rendere più Smart il territorio”. Per questo motivo l’iniziativa richiede un supporto da parte delle istituzioni “per promuovere in modo capillare la cultura per il territorio e la Comunità Montana deve tenerne conto. Ma questo progetto deve avere degli steps, con degli eventi culminanti in una grande manifestazione che coinvolgerà tutti al termine del percorso”. Così ha spiegato il Presidente Mozzanica con il suo vice Ivo Fibioli. Nei venti comuni del Piambello operano 12 bande e i membri della Commissione sono gli stessi maestri, che, con prima iniziativa, hanno scritto una dispensa sugli strumenti dell’organico bandistico.
La durata triennale del progetto permetterà di mettere in campo una serie iniziative per stimolare le realtà già esistenti, promuovere il movimento bandistico, attrarre i giovani e contribuire al miglioramento organizzativo dei vari corpi bandistici. Uno sforzo notevole, dunque, che però metterà a disposizione di tutti iniziative che permettano di trovare un punto di incontro e di confronto tra gruppi. A questo proposito diventa fondamentale la collaborazione con l’Anbima e con la Federazione delle Bande Ticinesi, attraverso l’adesione a progetti Interreg estesi anche alle bande.
I prossimi appuntamenti. Intanto, il prossimo 15 gennaio, a Induno, si svolgerà un incontro riservato ai direttori, ai presidenti e agli insegnanti dei corsi per allievi. A fine febbraio, invece, si svolgerà un master class per clarinetto, al quale è stato invitato il primo clarinetto del Teatro alla Scala di Milano. Questo corso sarà rivolto a persone che vogliono mettersi in gioco, ma anche ad alcuni uditori. Al termine delle esibizioni, dopo la consegna di un riconoscimento ai rappresentanti delle compagini musicali e il sentito ringraziamento della presidente Maria Grazia Ponti rivolto ai maestri, ma soprattutto delle famiglie, che offrono ai loro ragazzi la possibilità di sviluppare tante opportunità attraverso lo studio della musica, è avvenuto il trasferimento in Piazza Gramsci, dove, nel cuore delle manifestazioni pre natalizie organizzate in questo periodo, gli strumentisti delle cinque junior band hanno fatto gli auguri a tutti suonando insieme il celeberrimo “Jingle Bells”.
Per guardare tutte le foto della giornata, cliccare questo link che rimanda l’album Facebook pubblicato da “Eventi Lago Maggiore”.
(Ci scusiamo sin da subito se non abbiamo citato tutti i presenti ed i protagonisti della giornata. Nel caso in cui vorreste inserire i vostri nomi, potete farlo commentando l’articolo qui in basso)
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