20 Ottobre 2016

Bruxelles, Renzi: “Migranti, manca solidarietà di troppi paesi”. Possibile sanzioni alla Russia per la Siria

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Brexit, migranti, economia e situazione internazionale a partire dalla crisi siriana sono al centro del vertice del Consiglio Ue a Bruxelles. Nella bozza del summit sarebbero – tra l’altro – previste sanzioni e possibili misure restrittive a persone o entità che supportano il regime di Damasco se il conflitto in Siria dovesse continuare. Intanto il premier Matteo Renzi, durante un incontro con gli europarlamentari torna in pressing sull’Ue che, dice, “preoccupa il mondo”. Proprio mentre a Bruxelles si esamina la manovra italiana.

(ANSA/AP Photo/Olivier Matthys)

(ANSA/AP Photo/Olivier Matthys)

Bruxelles, Renzi: “Sui migranti manca solidarietà di troppi paesi”. “L’Italia sta facendo la propria parte, ma in termini di solidarietà da parte di troppi Paesi non ho visto altrettanto impegno” in tema di migrazioni. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la riunione del Consiglio Europeo, a quanto si apprende.

Il “benvenuto” alla May. “Finché la Gran Bretagna non è uscita, la Gran Bretagna è nell’Unione europea” ma “l’ho detto molto chiaramente: la signora May vuole un Brexit duro? I negoziati saranno duri”, ha avvertito il presidente francese Francois Hollande al suo arrivo al vertice Ue, dove partecipa per la prima volta dopo la Brexit la premier britannica Theresa May. “Spero che” la premier britannica Theresa May “realizzi che l’Ue è ancora la migliore società del mondo”, ha detto anche il presidente Ue Donald Tusk al suo arrivo al Justus Lipsius. “Non è vero – ha aggiunto – che entra nella gabbia dei leoni”, come hanno scritto alcuni media. Il Consiglio europeo, ha scherzato Tusk, “è più un nido di colombe, sarà assolutamente al sicuro con noi”. Tusk ha quindi confermato che “non discuteremo dei negoziati futuri, ma su richiesta della May ci sarà solo una breve nota informativa, dobbiamo aspettare la decisione formale sull’articolo 50”.

Renzi al vertice dopo incontro con Europarlamentari. Dopo aver partecipato alla riunione degli europarlamentari Pd, il premier Matteo Renzi è arrivato al vertice Ue e, al suo ingresso, non ha rilasciato dichiarazioni. Nell’incontro con la delegazione di europarlamentari del Pd prima del vertice europeo il premier Renzi ha detto che le condizioni dell’Europa sono la maggiore preoccupazione nel mondo, preoccupazione che condividerebbe. Ed ha raccontato che dopo la Brexit era convinto che l’uscita della Gran Bretagna sarebbe stata un’occasione di rilancio, mentre invece c’è stata una marcia indietro tra l’incontro di Ventotene, che aveva fatto pensare ad un rilancio, ed il fallimento del vertice informale di Bratislava. Lo riferiscono alcuni dei partecipanti all’incontro.

Le possibili sanzioni sulla Siria. Il Consiglio europea sta considerando possibili misure restrittive a persone o entità che supportano il regime di Damasco se il conflitto in Siria dovesse continuare. E’ il senso di quanto è stato aggiunto all’ultima bozza di conclusioni all’esame dei leader Ue riuniti a Bruxelles nella parte del documento dedicata alla Russia. Lo spiegano fonti diplomatiche europee. La formulazione è sfumata e lascia la porta aperta a diverse opzioni per fare pressione su Mosca, aggiungono le fonti. (ANSA)

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