30 Settembre 2016

Insonnia, nel mondo ne soffrono due persone su tre

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Il segreto del vero riposo, agognato e insufficiente per oltre due persone su tre nel mondo, è fare attività da soli, ad esempio leggere, ascoltare musica o stare per conto proprio anche senza far nulla di particolare. Lo rivela un’indagine che ha coinvolto oltre 18 mila persone in 134 paesi.

(lacucinaitaliana.it)

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Condotta da esperti della Durham University (GB), l’indagine online, intitolata Rest Test, è stata resa nota dalla BBC Radio 4 durante il programma ‘The Anatomy of Rest’ (anatomia del riposo). Alla carenza di riposo, lamentata dal 68% del campione che ha dichiarato di non riposarsi mai abbastanza, corrisponde un basso livello di benessere individuale; al contrario, coloro che si dichiarano soddisfatti di quanto riposano hanno livello di benessere doppio. Quanto alle attività giudicate più riposanti dagli intervistati, le prime cinque in classifica sono attività da svolgersi in solitaria: leggere (attività più risposante per il 58% degli intervistati); stare immersi nella natura (53,1%); stare per conto proprio (52,1%); ascoltare musica (40.6%); non fare nulla di particolare (40%). “E’ interessante che tra le attività considerate più riposanti ci sono quelle da svolgere da soli. Forse da considerare non sono solo le ore totali dedicate al riposo, ma anche i ritmi del nostro lavoro, e il tempo che trascorriamo soli o con gli altri“, spiega la principale autrice del lavoro Felicity Callard. ‘Il benessere individuale, inoltre, è intimamente correlato con la capacità di riposarsi. Questi risultati contrastano un comune stereotipo con connotato moralistico e cioè che il riposo è segno di pigrizia”.

In Italia sono più di 9 milioni le persone che soffrono di insonnia. L’insonnia costituisce un disturbo diffuso che da spiacevole esperienza passeggera, può diventare un disagio frequente negli anni, con conseguenze importanti. A soffrirne sono anche il 35-40% dei bambini. Questo dato, fornito dal progetto “Ci piace sognare” realizzato dalla SICuPP, indica delle abitudini individuali e famigliari che si hanno prima di andare a letto, cioè nel momento in cui,’ ci si prepara al sonno’, che dovrebbero essere riviste in funzione di una corretta igiene del sonno. Niente apparecchi elettronici, niente alimenti o bevande stimolanti, evitare esercizi fisici a ridosso del momento del sonno e assicurarsi un ambiente confortevole sono alcune dei semplici consigli che gli esperti suggeriscono per favorire il rilassamento prima di dormire. Momento sempre meno rispettato, per qualità e quantità, il sonno sembra essere diventato di secondaria importanza nella nostra società, che accetta tranquillamente il fenomeno dell’insonnia quasi come fosse un atto di coraggio. Negli ultimi 50 anni ci siamo mediamente privati di 1,5/ 2 ore di sonno e la sua qualità non potrebbe essere certo quantificata in maniera migliore. Riposiamo e dormiamo, perché tanti sogni prendono forma anche nel sonno.

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