In Francia l’allarme resta altissimo per il maltempo. Per la giornata di oggi a Parigi è previsto il picco di piena della Senna, che dovrebbe raggiungere i sei metri di altezza. Intanto, mentre sono previste per il weekend nuove, forti piogge, resteranno chiusi il Louvre ed il Museo d’Orsay per evitare danni alle opere d’arte. Nella giornata di ieri si era registrata una vittima, una signora 86enne annegata nella sua casa di Souppe-sur-Loing, un centinaio di chilometri a sud di Parigi. Nel frattempo migliaia di persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni nel nord del Paese a causa delle violente inondazioni dovute alle forti piogge.

Una foto di ieri scattata sulla Senna (EPA/JEREMY LEMPIN)
Francia, allarme maltempo: oggi la piena della Senna, chiude il Louvre. Nove i morti finora. Si aggrava l’emergenza maltempo in Germania e in Francia, dopo cinque giorni di diluvi e inondazioni. Il bilancio è arrivato a nove morti nel sud della Germania e altri due in Francia. Nel Baden-Wuerttemberg due persone sono annegate in un canale di scarico, una è annegata nel garage della sua abitazione e una 13enne è stata travolta da un treno dopo aver cercato riparo dalla pioggia in un tunnel ferroviario. Sabato notte ci sono stati cinque morti in Baviera, vicino al confine con l’Austria: tre donne di una stessa famiglia, un uomo di 75 anni, e una donna di 80 intrappolata nella sua casa. Ci sono anche tre dispersi. In Francia ieri sera, è annegata una donna di 86 anni nella sua casa di Souppes-sur-Loin. Un uomo di 74 anni anni è stato trascinato dalle acque ed è morto a causa della esondazione di un fiume a Evry-Grégy-sur-Yerre, a sud di Parigi.
Intanto resta l’allerta a Parigi per il picco della Senna, atteso proprio per oggi. Gli occhi sono puntati sui musei parigini che si trovano su entrambi i lati del fiume: il Louvre, scrigno di opere d’arte visitato da 9 milioni di visitatori all’anno, e il museo D’Orsay, il tempio degli impressionisti.
In quella che è considerata l’alluvione peggiore dell’ultimo secolo, la Senna è arrivata al 5,37 metri e dovrebbe raggiungere il picco (5,9 m.) proprio oggi. A causa dell’eccezionale ondata di piena, il Louvre oggi tiene le porte chiuse al pubblico. Già da ieri sera, il personale del museo ha cominciato l’evacuazione di 150mila tra statue, dipinti, oggetti preziosi custodite nella parte inondabile dei sotterranei o nella grande sala di esposizione temporanea (la sala Napoleone). Le riserve si trovano principalmente nel seminterrato del museo. Giovedì sera il dipartimento Arti dell’Islam ha chiuso le porte in modo da cominciare il lungo e delicato lavoro. Occorrono almeno 72 ore per svuotare completamente le riserve nei magazzini. Per il momento, comunque, le autorità assicurano che l’evacuazione è solo precauzionale. L’acqua non ha ancora raggiunto i piedi delle statue e deve raggiungere almeno i sei metri per arrivare a quel livello.
E il Louvre non è l’unico museo parigino minacciato dall’alluvione. Nel tardo pomeriggio di giovedì anche il museo d’Orsay ha chiuso i battenti. Si trova anch’esso lungo la Senna: ha meno opere nei magazzini, ma in previsione che il fiumi esondi ha previsto di trasportare al piano superiore le tele e le statue esposte al piano terra. Stamane il ministro della cultura, Audrey Azoulay, farà il punto della situazione con i vertici delle varie istituzioni culturali interessate dalle alluvioni Il governo francese dichiarerà, mercoledì prossimo al Consiglio dei ministri, lo stato di catastrofe naturale in Francia. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande spiegando che lo status sarà riconosciuto alle zone più colpite dalle inondazioni. (AGI)
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