L’associazione sportiva e culturale “Arti del Drago”, attiva sul territorio luinese dal 2006, ha organizzato sabato 28 maggio, presso il centro sportivo Carà di Dumenza, la “Giornata delle arti marziali”. Ecco il programma.
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“Giornata delle arti marziali”: sabato 28 maggio Dumenza si popola di guerrieri. Qi Gung, Krav Maga, Arnis Kali Escrima, capoeira e difesa personale saranno le discipline praticate durante la manifestazione, che sarà ricca di stage aperti a tutti, giovani e adulti, esperti e principianti, per far avvicinare i curiosi, o per approfondire la conoscenza dei praticanti. A seguire ci sarà il “batizado e troca de corda” di capoeira: una cerimonia in cui i giovani allievi riceveranno la loro prima corda, diventando ufficialmente capoeristi, mentre altri la cambieranno, avanzando al livello successivo. La presenza di vari maestri e insegnanti dei diversi stili renderà le lezioni maggiormente affascinanti e cercando di coinvolgere anche chi si fermerà semplicemente ad osservare, provando a stuzzicare “Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge”. Completato il programma degli stage ci sarà ancora modo per poter continuare questa “giornata delle arti marziali” in modo conviviale con una cena, sempre presso il centro sportivo Carà dove, per chiudere in bellezza, ci sarà anche musica dal vivo.
Più di seicento mila persone, in Italia, si sono avvicinate alle diverse arti marziali presenti sul territorio e la maggior parte risultano essere bambini e bambine fino ai 10 anni di età. Sulla totalità dei giovani che svolgono attività sportiva, circa il 10% ha intrapreso la strada delle discipline marziali. Numerose ricerche sono state fatte per dimostrare i benefici fisici e mentali di queste attività, così diverse e così uguali allo stesso tempo, che educano, insegnano e fanno crescere, dando a chiunque la possibilità di entrare in un mondo di condivisione e profonda amicizia, dove non esistono nemici, ma solo avversari. Secondo uno studio condotto da University Medical Center di Amsterdam, gli effetti di un costante allenamento, migliorano il flusso sanguigno e l’ossigenazione del cervello, riducendo lo stress e migliorando l’umore e la propensione ad applicarsi allo studio. Ma questo è solo l’inizio, dato che sul piano psicofisico sono numerose le conseguenze benefiche che si riscontrano nei bambini e nei ragazzi: gli alunni imparano a sviluppare un’organizzazione mentale, che regola importanti sequenze psico-motorie, favorendo, quindi, la propensione ad assumere processi decisionali con differente grado di responsabilità. Infatti, è stato dimostrato che le arti marziali producono la stimolazione celebrale di quelle aree del cervello in cui avvengono i processi di calcolo e di analisi fondamentali nelle materie scientifiche.
“Il mondo è in continuo mutamento e si adegua alle situazioni, imparando a sopravvivere. Ricordiamoci di farne parte.” Così dice Denis Ferrari, presidente e tecnico dell’associazione “Arti del Drago” e organizzatore di questo evento, che, da 10 anni, promuove sul nostro territorio l’importanza delle arti marziali. Una frase che incita alla continua ricerca, che promuove lo scambio di esperienze e la crescita di ognuno di noi, prendendo forma in una giornata in cui le arti marziali sono il mezzo, attraverso il quale si potrà esprimere questo desiderio di condivisione e conoscenza, senza farsi mancare il lato divertente e piacevole che ogni festa porta con sé.
Le infinite leggende che ruotano attorno al mondo delle arti marziali, riescono ad affascinare milioni di persone e a stupirne altrettante. Ogni disciplina ha le sue e, intrise di sacrali misteri, queste storie vengono tramandate da maestro a discepolo, in una continuità orale dal sapore antico. Sono in crescita i praticanti di arti marziali in Italia tra donne, bambini e uomini che, con impegno e passione, promuovono e diffondono una cultura spesso di origini straniere, fatta di disciplina, controllo, conoscenza storica e del proprio corpo, rispetto per sé stessi e per gli altri, divertimento ed esercizio mentale. Le arti marziali sono un viaggio, in cui la meta è il viaggio stesso, e dove le leggende, possono diventare realtà.
Ascolta il suono muto,
e osserva la forma informe.
Con uno guardo,
leggi la mente del tuo avversario,
e consegui la vittoria senza contrasto”.
Sokaku Takeda
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