Amos Kipruto ha vinto la 22esima edizione della maratona di Roma. Il corridore kenyano ha preceduto gli etiopi Birhanu Adane e Tujuba Megersa. Il migliore degli italiani è stato Martin Dematteis. Anche nella prova femminile hanno dominato le atlete africane con l’etiope Rahma Tusa a trionfare davanti alla connazionale Melka Durue all’algerina Kenza Dahmani. Quarto posto per la migliore delle azzurre Giovanna Epis in 2h38’20”. Alex Zanardi ha trionfato a tempo di record la prova di handbike con il tempo di 1h09’15”.

Amos Kipruto ha vinto la 22/a edizione della maratona di Roma: il keniano ha tagliato per primo il traguardo di via dei Fori imperiali con il tempo di 2h08’12, precedendo l’etiope Achamie Birhanu (2h09’27) e l’altro keniano Ruto Dominic (2h09’28). Primo italiano è giunto invece Martin Dematteis, 11/o in 2h18’20.
Tra le donne, successo dell’etiope Tusa Rahma con il tempo di 2h28’49. Al secondo posto la connazionale Duru Mulu Melka (2h29’59), terza l’algerina Dahmani Kenza (2h33’53). Podio mancato per l’italiana Giovanna Epis, 4/a in 2h38’20; 6/a Anna Alberti (2h47’49).
Per quanto riguarda la categoria Handbike, da segnalare la quinta vittoria su 6 partecipazioni di Alex Zanardi: il tempo di 1h09’15 è valso all’ex pilota di Formula 1 il trionfo in solitaria e il record assoluto a Roma, migliorando di oltre due minuti il primato che già gli apparteneva. Secondo classificato Mauro Cratassa (1h15’49), terzo Vittorio Podestà (1h23’00). “Ho fatto un tempo eccezionale – ha commentato Zanardi – Vincere qui ha sempre un sapore differente, ma su un percorso straordinario come questo che conosco a memoria, lo considero un risultato che era alla mia portata. A Rio non avrò avversari? Si correrà su un percorso che non conosco e contro tanti validi avversari. Certo, però, dopo il risultato di oggi ho buone sensazioni”.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0