13 Settembre 2015

La Riforma del “Terzo Settore” da oltre un anno in Parlamento. Quale la situazione?

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Uscita dal consiglio dei ministri il 10 luglio 2014 (lo stesso giorno della riforma “Madia”, già approvata definitivamente dal Parlamento), la riforma del Terzo settore è da più di un anno in discussione alle Camere. Sulla legge delega, che contiene, tra l’altro, il Servizio Civile Universale, il premier Matteo Renzi ha preso un impegno: “il prossimo anno dovremo averla portata a casa”. Il Mondo del non profit rappresenta il 4% del Pil.

(Archivio - Foto © ilgiornale.it)

(Archivio – Foto © ilgiornale.it)

La Riforma del “Terzo Settore” da oltre un anno in Parlamento. Quale la situazione? Il testo che ha avuto il via libera della Camera il 13 aprile scorso è approdato al Senato che ha iniziato a discuterlo dal 24 luglio in commissione Affari Costituzionali. Il 7 settembre è scaduto il termine per gli emendamenti che sono più di un centinaio. Il provvedimento è, però, in coda alle riforme costituzionali, ed è dunque complicato immaginare che possa vere uno sprint.  Con 5 milioni di volontari, 12 mila cooperative sociali, almeno 800 mila occupati, oltre 300 mila istituzioni attive, il mondo del non profit rappresenta il 4% del Pil.

Insieme delle attività produttive fuori dal settore delle imprese e da quello dell’amministrazione pubblica. Il concetto di ‘terzo settore’ deriva dalla considerazione dell’esistenza, nel sistema economico e sociale, di un primo settore (lo Stato) e di un secondo (il mercato). Si identifica di solito con quell’insieme di attività produttive che non rientrano né nella sfera dell’impresa capitalistica tradizionale (poiché non ricercano un profitto), né in quella delle amministrazioni pubbliche. Insomma, tutte quelle realtà che all’interno del nostro sistema socio-economico si collocano a metà tra Stato e Mercato.

Le realtà del Terzo Settore. Diverse per struttura organizzativa – associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni, comitati – e natura giuridica – cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, società di mutuo soccorso, imprese sociali e Onlus – le realtà del Terzo Settore hanno in comune alcune caratteristiche fondamentali, tra le quali l’assenza di scopo di lucro – che si traduce nell’obbligo di reinvestire gli utili nelle attività istituzionali – e la natura giuridica privata. Operano in numerosi settori: assistenza sociale, sanità, cultura, sport, cooperazione internazionale, istruzione e ricerca, ambiente, sviluppo economico e sociale, promozione e formazione religiosa, promozione del volontariato. (ANSA)

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127