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16 Novembre 2014

Luino, il sindaco Pellicini sull’esondazione: “Impossibile che i Vigili del Fuoco siano costretti a lavorare così, lo Stato deve aiutarci”

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E’ duro lo sfogo del Sindaco di Luino per la situazione incredibile in cui i Vigili del Fuoco sono costretti a lavorare in questi giorni a causa del maltempo e dell’esondazione del Lago Maggiore. 

Il sindaco di Luino, Andrea Pellicini

Il sindaco di Luino, Andrea Pellicini

“In queste giornate di alluvione – dichiara il Sindaco Andrea Pellicini – il Comune di Luino ha fatto l’impossibile per permettere ai Vigili del Fuoco di continuare ad operare nell’emergenza, nonostante la caserma fosse fuori uso perché allagata. E’ stata grande, efficace e rapida la collaborazione. Abbiamo dapprima utilizzato la nostra scuola elementare di Luino Centro e, poi, al secondo allagamento, parte della palazzina dell’ex Tribunale. Ora, però, lo Stato, o chi per esso, ci deve aiutare a trovare una soluzione definitiva per la sicurezza dei nostri cittadini e per la dignità degli stessi Vigili del Fuoco. Il Comune ha da tempo dato la propria disponibilità, in via permanente, degli spazi del Tribunale a Voldomino (rimarrà lì anche l’Ufficio del Giudice di Pace), ma le risorse per la trasformazione in caserma deve mettercele lo Stato. Non si può pretendere che noi, da soli, dopo aver salvato l’Ufficio delle Entrate e del Giudice di Pace, dopo aver realizzato a spese nostre l’Ufficio Passaporti e l’Ufficio Stranieri della Questura, si vada a risolvere tutti i problemi determinati dall’abbandono del territorio da parte del Governo Centrale, rosso o nero che sia. L’unico che in questo ultimo anno si è mosso è stato il Prefetto Giorgio Zanzi, al quale va tutto il nostro riconoscimento anche per la presenza continua a Luino in questi durissimi giorni.”

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