10 Giugno 2014

A due giorni dalla partita inaugurale tra la Selecao e la Croazia, San Paolo ed il Brasile “tremano”

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Alta tensione a San Paolo, la metropoli brasiliana che giovedì ospiterà la partita inaugurale dei mondiali tra Brasile e Croazia. Dopo giorni di proteste e disordini, i dipendenti della metropolitana hanno sospeso lo sciopero che da giovedì stava mettendo in ginocchio la città di 20 milioni di abitanti facendo impazzire un traffico già di per sé caotico.

(publico.pt)

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Nonostante la tregua dei dipendenti della metropolitana, il clima resta “caldo”. Si tratta però solo di una tregua di 48 ore e il clima resta incandescente. Si temono infatti disordini per la cerimonia inaugurale in programma giovedì all’Arena Corinthians, presente il Capo dello Stato, Dilma Rousseff, il segretario generale dell’Onu, Ban ki-moon, e una dozzina di leader stranieri.

San Paolo è nel caos: ospiterà 5 partite del Mondiale, compresa una semifinale. I tifosi in arrivo a San Paolo hanno trovato una città in piena emergenza. Molti hanno aspettato almeno due ore in aeroporto prima di poter “prendere” un taxi che li conducesse in città, e altri ne hanno trascorse da tre a quattro prima di poter raggiungere gli alberghi. San Paolo ospiterà in tutto cinque partite del mondiale, tra cui una semifinale.

I motivi degli incidenti e delle manifestazioni che stanno colpendo la città paulista. Gli ultimi incidenti sono avvenuti lunedì quando la polizia ha disperso una manifestazione di lavoratori della metropolitana utilizzando i lacrimogeni alla fermata di Ana Rosa. E, dopo che un tribunale aveva dichiarato illegittimo lo sciopero, la compagnia ha licenziato 42 dipendenti che avevano incrociato le braccia, con il risultato di aggravare il contenzioso in una fase cruciale per la città. I sindacati, che chiedono un aumento salariale del 12,2% a fronte dell’8,7% offerto dall’azienda, hanno deciso che riprenderanno lo sciopero giovedì, il giorno dell’apertura dei mondiali, se non saranno ottenute soddisfazioni alle loro richieste.

Le dichiarazioni del presidente Altino Melo dos Prazeres: “La categoria ha deciso che è venuto il momento di mostrarsi disponibili al negoziato e spero che il governatore di San Paolo voglia farlo”.

Scioperi e proteste per tanti altri lavoratori. Nei giorni scorsi altre categorie erano scese in sciopero o in piazza per chiedere paghe più alte, trasformando il calcio in un terreno di scontro politico e sindacale. E a loro si sono aggiunti i movimento di senzatetto, alle cui richieste il governo ha risposto promettendo la costruzione di piu’ case popolari.

Incidenti in un cantiere di lavoro: morto un operaio e feriti altri due uomini. A chiudere una giornata infernale è arrivato un incidente mortale sul lavoro in un cantiere di San Paolo, uno dei tanti che hanno costellato la realizzazione delle infrastrutture dei mondiali. Un operaio è morto e due sono rimasti feriti nel crollo di una arteria sopraelevata di 17,7 km che avrebbe dovuto collegare l’aeroporto di Congonhas a tre linee di metro.

(agi.it)

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