Sono iniziati ieri mattina, di buon’ora, i lavori per iniziare a rimuovere i mille metri cubi di roccia franati all’alba di giovedì 5 agosto sulla strada che collega la frazione maccagnese di Orascio alla statale 394.
Nell’ultimo aggiornamento fornito ieri sera, il gruppo consiliare Impegno Civico MPV ha spiegato che l’intera giornata è stata dedicata alla messa in sicurezza delle pareti rocciose. Le operazioni riprenderanno immediatamente questa mattina, grazie anche all’ausilio di alcuni automezzi che si occuperanno dello sgombero del materiale roccioso.
“La situazione continua a rimanere critica e l’unico dato certo è che i lavori non si sospenderanno nemmeno domenica”, hanno commentato i componenti della giunta di Maccagno con Pino e Veddasca.
“L’impegno di tutta la macchina organizzativa e operativa è davvero massimo, nella speranza di poter avere nei prossimi giorni – concludono – qualche certezza in più rispetto alla possibile riapertura”. Un momento che la quarantina di persone attualmente isolate nel borgo – da cui possono scendere a valle unicamente a piedi, attraverso alcuni sentieri presenti nei boschi – attendono senza dubbio con ansia.
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