Germignaga | 25 Ottobre 2026

“Germignaga, ricordi dal passato”, cento anni di record e un pilastro che resiste

Dall’idrovolante di Alessandro Passaleva alla replica dell’S.55 inaugurata a Volandia: cent’anni di storia dell’aviazione con radici nel lago Maggiore

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(a cura di Renzo Fazio per “Germignaga, ricordi dal passato”) Cento anni fa, proprio in questi giorni, il nome di Germignaga apparve nelle cronache giornalistiche italiane (e non solo), a seguito dell’impresa aeronautica compiuta dal pilota collaudatore Alessandro Passaleva il 19 ottobre 1926, quando, a bordo di un idrovolante Savoia S.55, stabilì sette record mondiali di percorrenza aerea.

Erano trascorsi poco più di vent’anni da quando, per la prima volta, un aeroplano era riuscito a librarsi nell’aria e a percorrere poche decine di metri, sorvolando una spiaggia statunitense nella Carolina del Nord. Eppure, nel volgere di pochi anni, i progressi aeronautici divennero straordinari.

A contribuire a questa evoluzione furono diversi pionieristici costruttori del territorio varesino, in particolar modo quelli che si cimentarono nella costruzione degli idrovolanti, potendo disporre, per lo sviluppo dei propri velivoli, di due specchi d’acqua ottimali come il lago di Varese e il lago Maggiore.

Per testare i propri velivoli, la S.I.A.I. (Società Idrovolanti Alta Italia), con sede a Sesto Calende, predispose un circuito triangolare che doveva servire a rilevare i tempi di passaggio e a certificare, conseguentemente, i progressi ottenuti. Per consentire ai piloti di individuare dall’alto i riferimenti necessari ad effettuare le virate, vennero fatti edificare dei pilastri in pietra e cemento, ciascuno collocato in prossimità di uno dei vertici del triangolo aviatorio.

Il primo pilastro venne ubicato alla Punta della Castagnola, a Pallanza; il secondo presso Punta del Poggio, nel comune di Tronzano; il terzo sulla nostra spiaggia, a Germignaga. Questi ultimi due sono tuttora esistenti.

Quel 19 ottobre di cento anni fa, l’idrovolante S.55 effettuò il circuito per ben 19 volte, percorrendo complessivamente 950 chilometri in volo e stracciando letteralmente alcuni dei record precedenti.

A Germignaga celebrammo questo evento nel 2023 con la manifestazione “Venti nel Vento”, in occasione del centenario della costituzione della Regia Aeronautica, oggi Aeronautica Militare Italiana. Peccato che la targa commemorativa collocata in quei giorni sul nostro pilastro sia stata divelta e rubata dopo pochi mesi…

Sabato 24 ottobre 2026 invece presso il museo del volo di Volandia è stata ufficialmente inaugurata la replica in scala 1:1 dell’idrovolante S.55 X I-BALB utilizzato da Italo Balbo nella storica “Crociera del decennale” (compiuta nel 1933 partendo da Orbetello con arrivo a Chicago), velivolo sviluppato partendo dai test effettuati con il Savoia S.55 che stabilì i record sopra a Germignaga. Una fedelissima ricostruzione realizzata da diversi volontari del “Savoia Marchetti Historical Group” in dieci anni di lavoro e migliaia di ore offerte gratuitamente.

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