Il collegamento ferroviario Malpensa T2–Sempione, il potenziamento della direttrice Rho–Gallarate, gli interventi sulla rete ferroviaria locale e il miglioramento della viabilità provinciale. Queste sono sono alcune delle principali opere che interessano il Varesotto, contenute nell’aggiornamento del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), approvato dal Consiglio regionale della Lombardia. Una programmazione che riconosce il ruolo strategico della provincia nei collegamenti internazionali, nell’accessibilità a Malpensa e nelle relazioni economiche e territoriali con la Svizzera.
«Il Varesotto occupa una posizione fondamentale nel sistema della mobilità lombarda, grazie alla presenza di Malpensa, alla vicinanza con la Svizzera e a una rete di imprese fortemente legata ai mercati nazionali e internazionali. Per questo è essenziale continuare a investire su infrastrutture capaci di sostenere la competitività del territorio e migliorare i collegamenti. Il nuovo PRMT conferma interventi importanti, soprattutto sul versante ferroviario, che possono contribuire a rafforzare l’accessibilità dell’aeroporto e le connessioni con il resto della Lombardia», dichiara Romana Dell’Erba, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
Tra le opere ferroviarie figura il collegamento Malpensa T2 – Sempione, indicato nel Piano come totalmente finanziato e in realizzazione. Sulla direttrice di accesso al Varesotto e allo scalo aeroportuale sono inoltre previsti il quadruplicamento Rho – Parabiago, nel territorio milanese, e il raccordo Y per Malpensa, entrambi riportati in realizzazione.
Per la successiva tratta Parabiago – Gallarate il Programma indica, invece, un finanziamento parziale e la progettazione definitiva/esecutiva in corso. Il potenziamento della rete interessa anche i collegamenti locali. Il PRMT comprende il raddoppio selettivo Gemonio – Cittiglio e la riorganizzazione del polo infrastrutturale e della stazione di Saronno, interventi indicati come totalmente finanziati e in progettazione definitiva/esecutiva. Nello scenario 2032 sono previsti corridoi di servizi ferroviari ogni 30 minuti sulle direttrici afferenti a Varese e un incremento delle relazioni dirette tra Lombardia e Svizzera.
«Accanto ai grandi collegamenti internazionali dobbiamo prestare la massima attenzione alla mobilità quotidiana dei cittadini. Il potenziamento delle linee ferroviarie, la riorganizzazione del nodo di Saronno e il miglioramento dei servizi verso la Svizzera rappresentano prospettive importanti per pendolari, studenti e lavoratori. Un territorio come il nostro ha bisogno di una rete capace di integrare i diversi collegamenti, ridurre le criticità e rendere più semplici gli spostamenti tra i Comuni», sottolinea Luigi Zocchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
Sul fronte stradale, il Programma recepisce la bretella di Gallarate, primo lotto della variante SS341, indicata in realizzazione, e comprende la variante di Samarate, riportata in progettazione definitiva/esecutiva. La pianificazione richiama anche gli interventi ciclabili sul Lago Maggiore e il progetto Moveon in Valle Olona, ampliando il quadro delle opportunità di mobilità territoriale.
«Il nostro obiettivo è accompagnare la realizzazione delle opere programmate e continuare a rafforzare l’integrazione tra aeroporto, ferrovia e rete stradale. La crescita di Malpensa deve procedere insieme al miglioramento dei collegamenti per chi vive e lavora nel Varesotto, valorizzando anche le opportunità turistiche e le relazioni transfrontaliere. Una programmazione infrastrutturale efficace deve saper tenere insieme le esigenze delle imprese e quelle delle comunità locali, garantendo accessibilità e sicurezza in tutto il territorio», evidenziano Dell’Erba e Zocchi.
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