Lombardia | 7 Ottobre 2026

Lombardia, Ottobre Rosa per la lotta contro il tumore al seno: al centro la prevenzione

Un mese dedicato alla tutela tramite informazione, sensibilizzazione e favorendo l'adesione agli screening; questi ultimi presenti, inoltre, su presidi situati anche a Luino

Tempo medio di lettura: 3 minuti

La mattina del 6 ottobre, in apertura dei lavori d’Aula, si è svolta l’iniziativa dedicata a Ottobre Rosa, mese della sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. Prevenire significa soprattutto informare, sensibilizzare, favorire l’adesione agli screening e Ottobre Rosa rinnova ogni anno questo messaggio, richiamando l’attenzione sul valore della diagnosi precoce.

«Il tumore al seno resta la neoplasia più frequente tra le donne, ma i dati più recenti confermano che la progressiva diffusione della diagnosi precoce, garantita grazie anche all’importante attività svolta dai nostri presidi sanitari, ha contribuito all’individuazione di un maggior numero di tumori nelle fasi iniziali, quando le possibilità terapeutiche sono più favorevoli», dichiara il Consigliere Regionale Giuseppe Licata, componente della Commissione Sanità.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di LILT, Europa Donna e Salute Donna, che hanno illustrato attività ed esperienze maturate nel campo della prevenzione e della lotta alla malattia.

«L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per rinnovare l’attenzione sull’importanza di promuovere la cultura della prevenzione, sul favorire una partecipazione sempre più ampia ai programmi di screening e sul ruolo fondamentale delle associazioni, a cui va il mio sentito ringraziamento, che affiancano le donne nell’informazione, nella sensibilizzazione e nel percorso di cura», prosegue Licata.

«Un ringraziamento anche alla Presidente Baffi per aver promosso questo momento in aula e ai professionisti che operano in questo campo nei presidi sanitari della nostra regione», conclude. A Varese e provincia lo screening può contare su presidi situati, tra gli altri, a Varese, Luino, Tradate, Angera, Gallarate, Busto Arsizio e Saronno. È possibile consultare le iniziative promosse in occasione di Ottobre Rosa dalle ASST Sette Laghi e Valle Olona.

Anche Regione Lombardia rilancia l’importanza dello screening e della diagnosi precoce, con l’obiettivo di renderla sempre più accessibile e vicina ai cittadini. Nel biennio 2024-2025, nella fascia di età 50-69 anni, 759.088 donne hanno aderito al programma regionale di screening mammografico, mentre 53.092 sono state escluse per patologia e 218.268 hanno effettuato un test diagnostico al di fuori del programma di screening. L’adesione al programma si attesta così al 60,5%, superando lo standard ministeriale del 60% previsto dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG).

«La prevenzione – ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è il nostro primo strumento di tutela della salute delle donne. Il dato del 60,5% di adesione allo screening mammografico è un risultato importante, ma non ci accontentiamo. Il nostro obiettivo è raggiungere anche chi oggi aderisce meno, eliminando le barriere e portando la prevenzione sempre più vicino alle persone».

«Per questo – ha aggiunto Bertolaso – abbiamo preparato Ottobre Rosa con un lavoro di coordinamento che coinvolge tutto il Servizio sanitario regionale, con iniziative, Open Day e attività di sensibilizzazione sul territorio. Case di Comunità, servizi territoriali e unità mobili sono strumenti fondamentali per rendere più semplice l’accesso alla prevenzione».

«Il messaggio di Ottobre Rosa è molto concreto: informare meglio, facilitare l’accesso e raggiungere le persone che ancora non partecipano agli screening. Invito tutte le donne lombarde a cogliere questa opportunità. Aderire allo screening significa prendersi cura della propria salute», ha concluso l’assessore.

«L’informativa di oggi in Consiglio regionale – ha ribadito l’assessore Elena Lucchini – è stata un’occasione importante per ribadire che la prevenzione è cultura della salute. Ottobre Rosa ci ricorda che non dobbiamo aspettare: la diagnosi precoce può cambiare il percorso di cura e la vita delle persone».

«Dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere tutte le donne, soprattutto quelle che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi. In questo percorso voglio ringraziare le associazioni e i tanti volontari che ogni giorno sono al fianco delle donne: con il loro lavoro costruiscono fiducia, informano, ascoltano e accompagnano, rappresentando una parte fondamentale della nostra rete di welfare territoriale», continua Lucchini.

«Come Assessorato alla Famiglia – ha concluso Lucchini – vogliamo prenderci cura della donna nella sua interezza, perché una diagnosi oncologica coinvolge la persona, la famiglia e la sua quotidianità. Anche per questo la misura per le parrucche e le protesi tricologiche, che si è dimostrata efficace e molto apprezzata, e l’introduzione del contributo per l’estetica oncologica rappresentano strumenti importanti: il benessere psicofisico è parte integrante del percorso di cura».

Nel corso del mese sono state promosse iniziative su tutto il territorio lombardo, con il coinvolgimento degli enti del Servizio sanitario regionale. Di seguito gli screening disponibili in Lombardia. Tumore al seno, su invito, per donne tra i 45 e i 74 anni; tumore del collo dell’utero, su invito, per donne tra i 25 e i 64 anni; tumore del colon-retto, su invito, per persone tra i 50 e i 74 anni; tumore del polmone, per persone tra i 55 e i 74 anni forti fumatori.

Per conoscere le iniziative presenti sul territorio consultare il sito di Regione Lombardia, cliccando qui. La Lombardia partecipa, inoltre, al progetto europeo EUCanScreen, un’importante occasione di confronto con gli altri Paesi dell’Unione Europea per migliorare i programmi di screening sotto il profilo dell’accessibilità, della qualità, dell’innovazione e dell’equità. Ottobre sarà anche un momento di confronto tra professionisti

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com