Alto Varesotto | 6 Ottobre 2026

Da Germignaga e Mesenzana ad Angera, l’Alto Varesotto torna protagonista ad Agrivarese

"Le Asine del Bricco" e "Li Carvi Bianchi" saranno tra gli espositori domenica 11 ottobre: due aziende diverse unite dal legame con il territorio e le sue produzioni

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Due aziende, due storie e due modi differenti di trasformare ciò che nasce dall’allevamento in prodotti capaci di raccontare un territorio. Germignaga e Mesenzana saranno rappresentate ad Agrivarese 2026 da due realtà ormai conosciute nell’Alto Varesotto: Le Asine del Bricco e Li Carvi Bianchi, attese domenica 11 ottobre sul lungolago di Angera.

Per entrambe non sarà una prima volta. Agrivarese è un appuntamento che accompagna da tempo il percorso delle due aziende e che permetterà ancora una volta di portare fuori dai rispettivi paesi produzioni nate e sviluppate nel territorio. Un’occasione per incontrare direttamente il pubblico, spiegare cosa c’è dietro ciò che arriva sul banco e mostrare due esperienze agricole che, pur essendo molto diverse tra loro, hanno scelto di puntare sulla trasformazione delle proprie materie prime.

È proprio questo uno degli obiettivi di Agrivarese, manifestazione dedicata al settore primario e alle produzioni della provincia. Per l’appuntamento autunnale la fiera si trasferirà ad Angera, dove il lungolago diventerà per una giornata una grande vetrina dell’agricoltura varesina, con produttori, allevatori, aziende e attività pensate anche per avvicinare le famiglie alla realtà rurale.

Da Germignaga arriverà Le Asine del Bricco, azienda costruita attorno all’allevamento delle asine e alla valorizzazione del loro latte. Una realtà particolare nel panorama locale, che ha mantenuto negli anni la propria impostazione senza stravolgere un progetto ormai consolidato. Anche rispetto alla partecipazione ad Agrivarese negli scorsi anni, infatti, l’attività è rimasta sostanzialmente la stessa.

Il latte prodotto nell’allevamento rappresenta il punto di partenza di una lavorazione che porta alla realizzazione di cosmetici al latte d’asina e integratori. Prodotti diversi da quelli che più comunemente si associano a un’azienda agricola e che rendono Le Asine del Bricco una presenza particolare anche all’interno di una manifestazione come Agrivarese.

Dietro l’azienda c’è Andrea Stridi, che negli anni ha trasformato in un lavoro quotidiano il rapporto con gli animali e con la natura, dopo un passato professionale completamente differente nel settore metalmeccanico. Un cambiamento radicale che ha portato alla nascita di un’attività nella quale allevamento, mungitura e trasformazione convivono all’interno dello stesso progetto.

Se a Germignaga sono le asine a caratterizzare l’azienda, pochi chilometri più in là, a Mesenzana, sono invece le capre da latte di razza Saanen il cuore dell’attività de Li Carvi Bianchi. L’azienda della famiglia Taloni porta con sé una storia che attraversa ormai diverse generazioni e che affonda le proprie radici nel lavoro agricolo iniziato quasi un secolo fa.

Nel tempo sono cambiati gli animali maggiormente presenti nell’allevamento, passando dai bovini a una produzione sempre più concentrata sui caprini, ma è rimasto centrale il principio della trasformazione diretta del latte prodotto in azienda. È da qui che nascono formaggi freschi e stagionati, ricotte, yogurt e altre specialità casearie che saranno al centro della presenza di Li Carvi Bianchi ad Angera.

Tra le produzioni più rappresentative c’è la Formaggella del Luinese DOP, accanto ad altre lavorazioni del latte di capra sviluppate dall’azienda nel corso degli anni. Una filiera che resta fortemente legata al territorio e che consente alla famiglia Taloni di seguire direttamente il percorso che parte dall’allevamento e arriva al prodotto finito.

Per Le Asine del BriccoeLi Carvi Bianchi, dunque, Agrivarese rappresenterà soprattutto un nuovo momento di incontro con il pubblico. Per chi visiterà la manifestazione sarà invece l’occasione di scoprire che dietro prodotti molto diversi tra loro esistono aziende che lavorano quotidianamente a pochi chilometri da Luino e che continuano a mantenere la propria attività radicata nei paesi dell’Alto Varesotto.

L’appuntamento è per domenica 11 ottobre ad Angera, dove Agrivarese riunirà numerose realtà agricole della provincia con esposizioni, vendita diretta, degustazioni e iniziative dedicate al mondo rurale. Nel programma troveranno spazio anche momenti di approfondimento sui temi dell’agricoltura e della montagna, attività per il pubblico e occasioni per conoscere più da vicino il territorio e chi ogni giorno vi lavora.

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