Anche gli studenti di Cittiglio, nei primi giorni di rientro in classe, hanno ricevuto la visita degli amministratori, che hanno colto l’occasione per augurare a tutti un buon inizio di anno scolastico.
La sindaca Rossella Magnani e il consigliere con delega all’Istruzione Luca Soffiantini hanno incontrato gli alunni e gli insegnanti di elementari e medie, lasciando loro, come messaggio, quello di guardare sempre al rispetto, alla collaborazione, all’attenzione nei confronti della comunità in cui si vive, al bene comune e alla gentilezza – un aspetto, quest’ultimo, che per la prima cittadina «è fondamentale».
Non è mancato un cenno al tema dell’intelligenza artificiale che, chiosa Magnani, «può essere sicuramente uno strumento interessante da utilizzare, ma non deve sostituire la creatività dei ragazzi, la loro voglia di apprendere, di essere curiosi, di ricercare e di sperimentare loro stessi, con le loro idee e la loro creatività. Oggi si parla tanto di questi strumenti, ma la creatività dei ragazzi è importante e loro devono continuare a coltivarla e svilupparla in modo autonomo e indipendente dalla tecnologia».
Un pensiero che si riallaccia al regalo che un gruppo di studenti ha voluto donare alla sindaca: un portacandele realizzato a mano da loro stessi, nell’ambito di un progetto di riuso e riciclo promosso proprio dall’amministrazione, con il coinvolgimento delle attività commerciali di Cittiglio.
I ragazzi, infatti, si sono recati dai commercianti cittigliesi chiedendo loro di poter raccogliere gli scarti delle loro attività e poi, insieme ai loro docenti di educazione artistica e tecnica, li hanno utilizzati creando anche dei portacandele come quello che è stato consegnato alla prima cittadina: «Mi ha fatto molto piacere e ci ha dato una grande soddisfazione veder realizzati i progetti dei ragazzi. È stata una grande gioia ricevere il loro omaggio perché ci siamo resi conto che dare loro gli strumenti per creare con la loro immaginazione, le loro idee e la loro fantasia porta sempre dei risultati bellissimi. La creatività individuale è qualcosa che dovremmo tutelare tutti quanti».
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