Luino | 9 Settembre 2026

Luino, Rosaria Torri Cavaliere della Repubblica. «Una vita al servizio della comunità»

Il riconoscimento conferito dal presidente Sergio Mattarella premia un lungo impegno tra solidarietà, educazione, inclusione e sostegno alle fragilità

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Una vita trascorsa a costruire relazioni, ad aiutare chi si trova in difficoltà e a trasformare il tempo, la creatività e la solidarietà in strumenti capaci di tenere unita una comunità. C’è tutto questo dietro la nomina di Rosaria Torri, luinese, a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita nel mese di giugno dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un riconoscimento che racconta anche una parte importante della storia sociale di Luino degli ultimi decenni. Nata in città il 4 ottobre 1953, Rosaria Torri ha frequentato la scuola Magistrale Santa Marta di Roggiano e dal 1977 ha insegnato alla scuola materna statale di Dumenza.

Dopo tanti anni di lavoro, il suo impegno nel volontariato prende una forma destinata a lasciare un segno profondo nel territorio già nel 2000, quando fonda insieme ad altre persone la Banca del Tempo Città di Luino, diventandone presidente. Alla base c’è un’intuizione semplice: ricostruire quei rapporti di vicinanza e mutuo aiuto progressivamente indeboliti dai cambiamenti della società e delle famiglie.

«In quegli anni c’era molto fermento, siamo passati in poco tempo dalle famiglie allargate, con molti rapporti di vicinato, a famiglie mono nucleari che si rinchiudevano nel loro appartamento», aveva raccontato Torri in un’intervista. Da quella trasformazione nasce l’idea di creare un luogo in cui le persone possano scambiarsi tempo e competenze e, soprattutto, trovare accoglienza nei momenti di difficoltà.

Una filosofia sintetizzata da un’altra sua frase: «Nel momento stesso in cui le persone si aiutano una con l’altra e offrono il tempo che hanno, lo scopo è già raggiunto. La cosa importante non è dare ma chiedere».

Negli anni la Banca del Tempo è diventata per molti una vera rete di riferimento. Nel 2019, con la nascita della Comunità Operosa Alto Verbano, Rosaria Torri entra nel coordinamento in rappresentanza dell’associazione, contribuendo anche alla stesura del patto di condivisione tra le numerose realtà impegnate nel sociale.

Un ruolo diventato ancora più significativo durante la pandemia. In un periodo nel quale isolamento e solitudine hanno colpito soprattutto le persone più fragili, Torri ha continuato a mantenere vivo lo spirito della Banca del Tempo, favorendo contatti telefonici costanti con chi era solo o in difficoltà e, quando le condizioni lo hanno nuovamente permesso, promuovendo occasioni di incontro all’aperto.

Il suo impegno passa anche attraverso progetti che uniscono solidarietà, sostenibilità e cultura del riuso. Tra questi c’è “Libri a piedi libero”, con il recupero di volumi destinati al macero e la loro rimessa in circolo attraverso le bibliocabine del Comune di Luino. E poi “La Chiocciola”, iniziativa nata nel 2017 per recuperare mobili usati e donarli, divenuta nel tempo anche occasione di collaborazione con altre realtà locali e progetto di educazione al lavoro rivolto a persone in condizioni di fragilità.

C’è poi un’attività alla quale Rosaria Torri ha dedicato una parte particolarmente importante del proprio impegno: il lavoro con i bambini. Da circa quindici anni, come volontaria alla scuola elementare di Luino, anima lo spazio Closlieu di Arno Stern, dove attraverso il “gioco del dipingere” i più piccoli possono esprimersi liberamente con colori e pittura, senza giudizi e senza la ricerca di un risultato da valutare.

Un’esperienza che, grazie alla sua formazione e al suo approccio, ha permesso anche a bambini con maggiori difficoltà di trovare uno spazio protetto nel quale concentrarsi ed esprimere le proprie emozioni. Il laboratorio è stato inoltre aperto a persone in condizioni di particolare fragilità, alle quali Torri ha messo a disposizione tempo e competenze.

A ricostruire questo lungo percorso sono stati l’ex sindaco di Luino Enrico Bianchi e l’ex assessore ai Servizi Sociali Elena Brocchieri, che in una lettera avevano sottolineato la perseveranza, la dolcezza e la forza con cui Rosaria Torri ha portato avanti negli anni i valori di aiuto del prossimo, della solidarietà e del bene comune, diventando un punto di collegamento tra numerose realtà del Luinese.

La nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana rappresenta così un riconoscimento a un impegno che attraversa oltre venticinque anni di vita associativa e comunitaria. Un percorso fatto spesso di gesti lontani dai riflettori: libri salvati dal macero, mobili rimessi in circolo, telefonate a chi è rimasto solo, bambini accompagnati attraverso la pittura e, soprattutto, tempo messo a disposizione degli altri.

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