A 28 anni l’atleta italo-marocchino di Casalzuigno Badr Jaafari si prepara a vivere uno dei momenti più importanti della sua carriera sportiva. Nato a Cittiglio e cresciuto in Valcuvia, Jaafari sarà infatti al via della maratona degli Europei di atletica in programma a Birmingham, nel Regno Unito, il prossimo 16 agosto.
Un traguardo prestigioso conquistato nel giro di pochi mesi grazie a una crescita costante che lo ha portato a vestire la maglia azzurra della Nazionale e a entrare nel gruppo dei migliori maratoneti italiani.
La svolta è arrivata il 30 novembre 2025, quando il 28enne ha conquistato la vittoria alla Maratona di Firenze. Un successo importante, raggiunto dopo il titolo nazionale nella mezza maratona vinto poco più di un mese prima, che – racconta lui stesso – ha attirato sempre di più l’attenzione della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che da lì in poi ha iniziato a seguirne da vicino il percorso fino a ufficializzare la convocazione per la rassegna continentale nello scorso mese di maggio.
Eppure, ci ha svelato, la corsa non è stata il suo primo amore. «Da bambino – racconta – ero anche leggermente in sovrappeso e il pediatra consigliava ai miei genitori di farmi praticare attività sportiva. Anche se avevo un cugino marocchino che gareggiava da professionista nelle distanze brevi e mi portava spesso al campo sportivo di Gavirate, la passione per questa disciplina è sbocciata molto più tardi». Per anni, infatti, Jaafari ha praticato calcio e pugilato a livello amatoriale, prima di scoprirsi corridore, con le prime gare disputate nell’ambito del circuito varesino del “Piede d’Oro”, affrontate addirittura come allenamento domenicale.
Il suo percorso vero e proprio nel mondo dell’atletica è iniziato alla fine del 2017, con la società Atletica 3V: inizialmente dedicatosi al trail running, il 28enne ha capito ben presto che quella non era la sua specialità. Così, dal 2018, si è concentrato sulla pista e sulla corsa su strada, allenandosi a Gavirate sotto la guida dello stesso tecnico che ancora oggi segue la sua preparazione. Una continuità che considera uno degli elementi fondamentali della sua crescita.
Oggi i suoi allenamenti si dividono tra la Valcuvia, dove svolge gran parte del lavoro quotidiano, Gavirate, ideale per le sedute più veloci in pista, e Cureggio, nel Novarese, dove trova percorsi pianeggianti e poco trafficati adatti ai lavori più lunghi e specifici per la maratona. In queste settimane prima di Birmingham, ha svolto anche un periodo di preparazione in altura a Sankt Moritz, in Svizzera, località molto apprezzata da fondisti e mezzofondisti e meta di riferimento a livello mondiale per i migliori specialisti della disciplina.
Quella degli Europei sarà soltanto la seconda maratona della carriera, per Badr Jaafari, dopo l’esordio vincente di Firenze. E siccome qualcuno dice che il vero esordio è quello dalla seconda maratona in poi, il 28enne di Casalzuigno è pronto ad affrontare questa nuova sfida con la consapevolezza di dover ripartire “da zero”, senza dare nulla per scontato. Soprattutto data la complessità della preparazione, resa più difficoltosa dalle elevate temperature di questo periodo che hanno inciso anche sulla qualità del sonno, sull’alimentazione e sui carichi di lavoro.
Di sicuro, anticipa, il percorso si preannuncia «particolarmente impegnativo», con otto giri da cinque chilometri ciascuno e partenza fissata nelle prime ore del mattino del 16 agosto. Un tracciato che richiederà attenzione, certo, ma che il maratoneta della Valcuvia non vede l’ora di percorrere con l’entusiasmo e con la voglia di misurarsi con i migliori specialisti del panorama internazionale, pronto a scrivere un’altra pagina della sua esperienza, in maglia azzurra, nel mondo dell’atletica italiana.
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