Il deputato luinese Andrea Pellicini ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia Carlo Nordio per richiamare l’attenzione sulle condizioni lavorative dei tecnici del suono che operano nei tribunali della Regione Lombardia, occupandosi della documentazione degli atti processuali.
«Si tratta di professionisti di assoluto livello – dichiara l’onorevole di Fratelli d’Italia – che, pur non essendo dipendenti statali, svolgono un servizio importantissimo per la giustizia italiana. Vanno assolutamente tutelati perché non stanno percependo il TFR dalla società cooperativa che li occupava fino al 31 maggio 2026 e perché meritano condizioni lavorative e salariali proporzionate alla loro competenza e alle responsabilità che la loro funzione comporta per l’esito corretto dei processi».
Nell’interrogazione il parlamentare evidenzia che nei tribunali lombardi operano quotidianamente 140 tecnici del suono, i quali non sono dipendenti del Ministero della Giustizia ma prestano la propria attività per soggetti privati. Per molti anni hanno lavorato alle dipendenze della società cooperativa Verbatin, passando dal 1° giugno 2026 alla Biblos S.r.l..
Nel documento viene inoltre sottolineato come questi lavoratori siano stati inquadrati nel tempo con il Contratto Nazionale Multiservizi, inizialmente come impiegati e successivamente come operai, pur svolgendo mansioni che richiedono competenze specifiche e una rilevante assunzione di responsabilità.
Pellicini richiama anche la situazione economica dei tecnici, spiegando che, a quasi due mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro con la cooperativa Verbatin, non hanno ancora ricevuto rassicurazioni in merito alla corresponsione dell’indennità di fine rapporto (TFR), circostanza che sta generando forte preoccupazione tra gli interessati.
Con l’interrogazione parlamentare il deputato chiede quindi al Ministro della Giustizia se sia a conoscenza della situazione e quali iniziative intenda adottare per affrontare le criticità evidenziate e garantire adeguate tutele ai professionisti impegnati nella documentazione degli atti processuali.
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