vare | 17 Giugno 2026

Il Miele Varesino conquista Siena: l’“Oro delle Prealpi” protagonista ad “A Regola d’Ape 2026”

Il Consorzio Qualità Miele Varesino porta a Siena il Miele di Acacia DOP, Castagno e Millefiori. Successo nelle degustazioni e nuove opportunità per il comparto apistico

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Il Miele Varesino continua il suo percorso di valorizzazione oltre i confini lombardi e approda in Toscana in occasione della prima edizione di “A Regola d’Ape 2026”, l’evento promosso dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena dedicato al ruolo degli impollinatori, alla tutela della biodiversità e alla qualità delle produzioni agroalimentari italiane.

A rappresentare il territorio varesino è stato il Consorzio Qualità Miele Varesino, che ha portato all’attenzione di operatori, esperti e appassionati alcune delle eccellenze dell’apicoltura locale: il celebre Miele Varesino di Acacia DOP, fiore all’occhiello della produzione provinciale, affiancato dal Miele di Castagno e dal Miele Millefiori.

I mieli varesini sono stati protagonisti delle masterclass e dei laboratori sensoriali organizzati nel corso della manifestazione. Attraverso degustazioni guidate, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di scoprire le caratteristiche organolettiche dei diversi prodotti, approfondendo il legame tra aromi, sapori e peculiarità dei territori di origine.

«Partecipare a questa giornata di studio e divulgazione a Siena è stata un’importante opportunità per accendere i riflettori sulle nostre eccellenze, a partire dal Miele Varesino di Acacia DOP», ha dichiarato Emilio Ballinari, socio del Consorzio Qualità Miele Varesino. «Poter guidare professionisti ed esperti del settore alla scoperta delle sue caratteristiche uniche è motivo di grande orgoglio. Al termine della degustazione di dieci mieli, le preferenze dei partecipanti si sono concentrate proprio su due dei nostri prodotti. Ringraziamo Confagricoltura Siena per aver organizzato questa importante vetrina che valorizza il lavoro del Consorzio e dei nostri apicoltori».

La partecipazione all’evento senese conferma il percorso di crescita e promozione intrapreso negli anni dal comparto apistico varesino, sostenuto in maniera costante dalla Camera di Commercio di Varese. L’Ente camerale ha infatti accompagnato i produttori sin dal 1986, supportandoli nel lungo iter che ha portato nel 2014 al riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP) per il Miele Varesino di Acacia, una certificazione che ne attesta qualità, tracciabilità e stretta connessione con il territorio.

Oggi la filiera apistica della provincia può contare su oltre 12.000 alveari, un patrimonio produttivo e ambientale che contribuisce non solo all’economia agricola locale, ma anche alla salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità.

La presenza del Miele Varesino in un contesto nazionale come “A Regola d’Ape 2026” rappresenta inoltre un’importante occasione per ampliare la conoscenza del prodotto e creare nuove opportunità commerciali per le aziende del settore. Un risultato che rafforza l’immagine della provincia di Varese come territorio di eccellenze agroalimentari e ribadisce il ruolo fondamentale delle api nella tutela dell’ambiente e nella sicurezza alimentare.

Un successo che conferma come l’“Oro delle Prealpi” continui a distinguersi per qualità, identità e capacità di raccontare, attraverso ogni assaggio, il valore di un territorio unico.

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