«I dati diffusi da Trenord sono ancora una volta deludenti. La puntualità dichiarata per il mese di gennaio, ferma all’82,2%, è inferiore di un punto rispetto alla media del 2025 e di quasi 10 punti inferiore alla media nazionale dichiarata da Trenitalia».
È quanto dichiara Samuele Astuti, consigliere regionale del Partito democratico, commentando i dati diffusi ieri da Trenord.
«Le nuove linee, come la S19, hanno diversi problemi e molto probabilmente concorrono a peggiorare le performance del nostro trasporto ferroviario regionale. Nemmeno il dato sul numero di passeggeri può essere considerato straordinario se confrontato agli anni precovid. Tutto questo – prosegue l’esponente dem del Consiglio regionale – per ricordare che nel 2023 Trenord ha beneficiato di un rinnovo decennale senza gara del contratto di servizio e ha ottenuto un aumento delle risorse annuali erogate dalla Regione di 110 milioni di euro, il 20% in più rispetto agli anni precedenti, in ragione di un impegno a incrementare in modo molto consistente sia la puntualità che l’offerta del servizio».
«Da questi numeri ci pare di poter dire che il risultato non è raggiunto, ma è pur vero che Trenord non brilla di trasparenza rispetto ai dati forniti e fino ad ora sia l’azienda che l’assessore Lucente stanno evitando il confronto sui numeri. Ma i cittadini, i pendolari in primis, hanno diritto di sapere se Trenord stia effettivamente meritando le risorse in più. A noi – conclude Astuti – non sembra».
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